<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423</id><updated>2011-12-23T05:26:44.976-08:00</updated><category term='I perché'/><category term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><category term='News'/><title type='text'>Il blog di Roberto Pezzin</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>133</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1040078400886723873</id><published>2011-12-23T05:24:00.000-08:00</published><updated>2011-12-23T05:26:44.983-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Il Natale per alcuni una bella festa per altri un grande evento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera ad un amico diventato papà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono stati momenti difficili, quei momenti che non sai a cosa pensare, tutto è velato dall'incertezza, domande e risposte che arrivano alla mente e agitano, paure che si presentano e logorano. L'attesa.&lt;br /&gt;L'attesa di una risposta che dia sicurezza alla difficoltà di un parto a rischio.&lt;br /&gt;L'amico e la sua compagna, pur stanchi e affaticati dalle estenuanti sedute di controllo medico, io credo abbiano sempre pensato: “SI, tutto deve sistemarsi”.&lt;br /&gt;Così è stato!&lt;br /&gt;Il parto ha sorpreso tutti, genitori, equipe medica, conoscenti che sapevano della difficoltà.&lt;br /&gt;Il nuovo nato ha sorpreso tutti, la vita non ha mollato, la vita ha trionfato.&lt;br /&gt;Quando ho ricevuto la notizia del tutto OK, mi sono sentito sollevato. Bene, molto bene!&lt;br /&gt;La giovane vita che si presenta ai suoi genitori e alla società non ha mollato; sono sicuro che il pensiero positivo dei genitori, anche se un po debilitato dallo sforzo, è passato, è andato dentro alla pancia della mamma.&lt;br /&gt;Bene!&lt;br /&gt;Ora sei papà!&lt;br /&gt;Una figura importante.&lt;br /&gt;Non voglio iniziare a fare discorsi da vecchio consigliere ma ti esprimo solo questo:&lt;br /&gt;“Papà, padre, colui che ha generato un figlio, colui che si occuperà della formazione e il sostentamento di una giovane vita che si presenterà alla società. Il padre prepara e sprona il giovane ad essere membro attivo. Attivo per sé e per gli altri perché il padre sa che la felicità di suo figlio dipende da questo!”&lt;br /&gt;Auguri neo genitori, vi auguro notti insonni ad ascoltare il vagito di D, vagito che grida: “Ragazzi sono arrivato!! :-))”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1040078400886723873?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1040078400886723873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/12/il-natale-per-alcuni-una-bella-festa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1040078400886723873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1040078400886723873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/12/il-natale-per-alcuni-una-bella-festa.html' title=''/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6565383336766849122</id><published>2011-11-15T05:26:00.000-08:00</published><updated>2011-11-15T05:28:06.430-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Siamo tutti rivoluzionari ma..</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Su ogni questione mettiamo il nostro modo di pensare, siamo dei rivoluzionari. &lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Questo è buono ma...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Questo atteggiamento di ribellione ci solleva, e, a volte, ci inebria. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Ci solleva dalla routine che vorremmo cambiare, perché siamo un po' annoiati e spettatori, e ci inebria perché ci vediamo e sentiamo protagonisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Allora giù di rivoluzione, discorsi alimentati con parole e gesti che diano enfasi a ciò che proclamiamo. Abbiamo anche la ricetta o le ricette per risolvere le questioni, mancano alcuni ingredienti ma l'idea di massima c'è.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Attacchiamo tutto quello che, sulla base della nostra rivolta, non va.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Abbiamo due tipi di rivoluzionari:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Il rivoluzionario da seduto&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Il rivoluzionario attivo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Il rivoluzionario seduto è un ribelle senza paure, contesta e predica l'attacco finale, l'azione da intraprendere. Conosce tutti i metodi per sistemare le faccende e portare il rinnovamento, ne parla, eccome se ne parla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Altri, gli ascoltatori del momento, sempre seduti, si uniscono al leader e aggiungono idee e preannunciano mosse di rivoluzione in aggiunta. L'aria si scalda, i cuori si infiammano, la vittoria è vicina. Questa rivoluzione termina quando per doveri, l'ora è tarda. Ci si congeda salutando i rivoluzionari in riunione, sperando che qualcosa cambi, perché così non si può andare avanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Il rivoluzionario attivo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Ci sono (e non sono i black block), e ci sono stati, valgono, rinunciano, lottano, rischiano, trasformano, destabilizzano, sono pronti a subire un danno anche personale. Cambiano i metodi e quasi sempre in prima persona si espongono. Tanti sono i rivoluzionari attivi e operano in vari settori della società. Non tutti sono menzionati dai media e nei libri ma ci sono. Le loro storie ci affascinano, le loro dichiarazioni e sentenze filosofiche diventano le nostre le nostre speranze. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Sono andato da alcuni esperti e ho esposto la mia rivoluzione. Questi mi hanno informato del percorso che dovrei seguire e di come dovrei agire personalmente. Ho deciso!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Preferisco fare il rivoluzionario da seduto, è più intellettuale, ho meno rischi, la pensione non è intaccata, alcune azioni mi potrebbero far perdere faccende acquisite tramite altri che hanno fatto davvero la rivoluzione, le mie idee sono buone, ma gli altri non le capiscono.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Così, da seduto, scrivo sui social network e sono contento quando qualcuno la pensi come me. Intanto penso, critico quello che non mi va.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Mi scateno durate i telegiornali con esortazioni e ricette. Però, quando solo penso, capisco che per fare la rivoluzione sono necessari, prima di tutto, una serie di doveri che mi devo imporre per&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;conquistare i diritti che la mia rivoluzione persegue. Capisco che l'azione ha un ruolo importante. Capisco che non vale la pena sbraitare e uscire con discorsi vuoti frutto della rabbia generata dall'incapacità&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;di agire.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Non agisco perché il mio vicino di casa, la mia famiglia, le cose che ho, il posto di lavoro, la macchinetta appena comprata o la l'appartamentino&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;di 10 mq che ho conquistato con anni di sacrifici, posso subire uno shock.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Trovo scuse sino a quando vivrò. Mi rendo conto che la mia non è una rivoluzione&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;ma è la richiesta di soddisfazioni a bisogni personali, non collettivi per una società migliore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;La rivoluzione vede in modo più allargato e può anche non interessare una mia necessità specifica. Non sono pronto!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Le mie rivoluzioni sono come le commedie, divise in due parti, ciò che vorrei e ciò che faccio per fare ciò che vorrei. Le tue?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6565383336766849122?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6565383336766849122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/11/siamo-tutti-rivoluzionari-ma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6565383336766849122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6565383336766849122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/11/siamo-tutti-rivoluzionari-ma.html' title='Siamo tutti rivoluzionari ma..'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6448807452214107035</id><published>2011-09-05T02:05:00.000-07:00</published><updated>2011-09-05T02:06:18.068-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Ricominciare</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Scriverlo è strano, dirlo è naturale. Sì, è un termine usato. Le espressioni del viso esprimono, nel verbalizzare la parola, rassegnazione o contentezza.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Rassegnazione quando si rincomincia qualcosa che non piace, entusiasmo quando si rincomincia qualcosa che gratifica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Molti di noi ricominciano a lavorare. Al lavoro offriamo gran parte del nostro tempo, ferie e festività, in misura inferiore, mitigano momentaneamente il peso del lavoro. Come ricominciamo? Rassegnati o entusiasti? Ognuno ha una sua risposta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Mi rivolgo a coloro che ricominciano rassegnati. Una rassegnazione addomesticata, condivisa per dare un senso alla propria rassegnazione: “Le ferie sono volate, si ricomincia il calvario, ma questo non succede solo a me!”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Questa frase è ripetuta per quasi tutto il percorso della vita lavorativa. Perché ri-peterla? Perché non ri-cominciare una nuova vita lavorativa?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Il motivo è solo uno, decidere di dare un taglio a ciò che non piace ma ...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Ecco che la faccenda si complica. Si ricercano le cause del nostro non decidere in un groviglio di motivazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Scherziamo un po’.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Gruppo di amici davanti ad una buona birra. Si parla, si scherza, si critica, si elogia. Ad un certo punto si entra nella realtà: “Se tornassi indietro non farei il lavoro che faccio”, “lavori, lavori per che cosa...” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;La birra, di solito al secondo boccale, aiuta a spingersi oltre. L'apoteosi “Me ne vado fuori dai c...ni, vado in Giamaica e apro una gelateria”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;A forza di sentire questa battuta mi sono chiesto: “Ma quante gelaterie ci sono in Giamaica?”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Una vita a piangere su quello che si fa! OK, voglio continuare così o decido di fare altro?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Ecco che la faccenda si complica. Ci sono troppe questioni che ostacolano il nuovo inizio. Questioni esterne a noi, per colpa di altro o altre persone. Ok, così pensando, non potrò mai ri-cominciare veramente. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Ascoltando le affermazioni di chi si lamenta ma non fa, si può notare l'inconsistenza delle affermazioni stesse.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Sono le paure a farla da padrone. Se non impariamo ad essere espliciti con noi stessi, a non dirci la verità, continueremo a difenderci, ad essere sempre chi subisce le avversità della vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;Se hai un desiderio, un obiettivo, perseguilo. Per ottenere qualcosa che ti preme devi mettere in gioco anche quelle quattro ipotetiche sicurezze che pensi avere. Se pensi di essere diverso, particolare, e avere caratteri che ti distinguono, è giunto il momento di fare. Fare, noi non siamo quello che diciamo di noi, ma siamo quello che facciamo. Basta con le attese, i rimandi, le speranze. Agisci!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt; font-family:Arial"&gt;PS: Ricordati di dirmi dove apri la gelateria, il gelato mi piace molto! :-))&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6448807452214107035?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6448807452214107035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/09/ricominciare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6448807452214107035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6448807452214107035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/09/ricominciare.html' title='Ricominciare'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7008974217576470142</id><published>2011-08-03T00:27:00.000-07:00</published><updated>2011-08-03T00:29:00.067-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>L'incontro in pizzeria</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Tutto normale quando a d'un tratto...&lt;br /&gt;incrocio con gli occhi una persona.&lt;br /&gt;Prima affermazione, già vista! Primo dubbio, ma dove?&lt;br /&gt;Lui mi guarda, sorride e mi stringe la mano. Io, vuoto celebrare ma cerco il recupero. “Ti conosco ma non ricordo, aiutami!”&lt;br /&gt;Lui mi rammenta!&lt;br /&gt;Il mio stato d'animo si rallegra con evidente esternazione, ricordo perfettamente e inizio ad associare concetti. Ogni tanto anche il mio cervello funziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 19,30, varco la soglia di una pizzeria. Obiettivo, breafing di famiglia. Ore 19,33 circa, il flash.&lt;br /&gt;Chi mi stringe la mano e sorride è un signore che lavora in un'azienda cinte. Lo ricordo per la spiccata personalità che dimostrava durante i corsi. Calmo, interagiva, osservava e metteva del suo nelle osservazioni. Normale si può pensare, normale non è affatto considerato che molte persone si dichiarano con queste doti ma nella realtà fanno altro.&lt;br /&gt;Il suo lavoro, in azienda, è operatore di produzione. Operaio. Adesso iniziate a pensare in modo più o meno stereotipato al termine operaio, ai suoi aspetti pratici e alle sue implicazioni psicologiche. Fatto? Bene!&lt;br /&gt;La persona in questione si presenta così: ordinato, movimenti vestibolari ben equilibrati, buona dose di empatia, buona comunicazione di attesa e risposta. In poche parole predispone bene chi lo incontra.&lt;br /&gt;Ma cosa faceva in pizzeria? “Tra poco te lo dico!”&lt;br /&gt;Noi, nella maggior parte dei casi, vediamo la nostra realtà difficile, vorremmo avere di più perché pensiamo di meritare di più, ci lamentiamo delle fortune mancate che invece altri hanno e via di seguito.&lt;br /&gt;Poi ci sono quelli contrari, “merce” rara. Sono quelli che agiscono e di buon grado si danno da fare. Mentre molte persone non vedono via di sviluppo, poche sono le persone che decidono di adottare un atteggiamento autonomo e attivo. Decidono di non dipendere da qualcuno che offra loro la possibilità ma la cercano, si mettono al centro della loro storia.&lt;br /&gt;Non si fermano a pensare agli alibi, ma agiscono perché si sentono sicuri.&lt;br /&gt;Torno al fatto rispondendo alla domanda cosa faceva in pizzeria l'operaio.&lt;br /&gt;Mi siedo, srotolo il tovagliolo, preparo il mio “tavolo da lavoro” a piacimento e... arriva l'operaio.&lt;br /&gt;Con sorriso e buon approccio, dice, rivolgendo lo sguardo ad entrambi i commensali “Cosa posso servire?”&lt;br /&gt;Sì, era il cameriere! E che cameriere! Stesso stile di quando l'ho conosciuto in azienda. Forte ed educata personalità, un persona!&lt;br /&gt;Serviva altri individui seduti ai tavoli che si lamentavano delle proprie condizioni o mascheravano finta allegria. Lui faceva, lui ha ottenuto qualcosa che altri sperano possa accadere intanto, intanto attendono e parlano, parlano, costruendo teorie e anatemi contro qualcuno.&lt;br /&gt;Non ho mai mangiato una pizza così buona. Il mio breafing famigliare si è concluso con ottimi risultati. Tutto questo grazie allo stimolo ricevuto da questo operaio/cameriere che mi ha fatto vedere quello che anche per me può sembrare teorico. “Se comprendi la tua realtà e decidi di modificarla, non parlare, fai, fai con forza ed educata personalità”. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7008974217576470142?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7008974217576470142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/08/lincontro-in-pizzeria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7008974217576470142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7008974217576470142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/08/lincontro-in-pizzeria.html' title='L&apos;incontro in pizzeria'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6968471594215233442</id><published>2011-06-20T07:46:00.000-07:00</published><updated>2011-06-20T07:50:37.321-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Lavorare concentrati e con perseveranza</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Un anno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Quanto racconto è vero ma, altero i nomi per tre motivi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;1 non ho chiesto l’autorizzazione&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;2 non sono pagato per fare pubblicità&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoList" style="margin-bottom:0cm;margin-bottom:.0001pt;text-align: justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family: Arial"&gt;3 racconto perché, chi vuole, può trarre indicazioni sul modo di agire di alcune persone&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Un racconto da un fatto realmente accaduto per descrivere una figura protagonista ma nascosta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Panoramica&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt; &lt;/span&gt;Azienda importante, quotata in borsa, problematiche finanziare ed entrata di un nuovo socio noto a molti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Tutto normale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Tutto si è concluso positivamente e nel rispetto delle leggi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Perfetto!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Il backstage, il dietro le quinte, dell'operazione ha visto una serie di attori. Attori che per 365 gg hanno lavorato per raggiungere l'obiettivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Sul palco ci sono gli attori visibili, quelli intervistati, quelli menzionati sulle testate di economia e non solo, quelli che rilasciano dichiarazioni alla stampa e TV.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Dietro le quinte le persone che hanno elaborato, consigliato, cucito i rapporti. Una di queste è un amico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Una persona che ho conosciuto diversi anni fa. Dove c'è caos lui respira aria di montagna.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Il caos è, per lui, energia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Alla mia offerta “Vieni a rilassarti qualche giorno in montagna da me”! Ha risposto: “Meglio un giorno, di più non resisto!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Presenti un problema? Lui ti guarda, mette in moto il cervello, sorride e dice: “Si può fare così...”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;C'è una faccenda intricata da chiarire? Lui si butta, a lui piace! &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Presentato così può dare la parvenza di una persona agitata, oppure ci s’immagina un manager stereotipato da film, sbagliato, è la calma in persona. Lui macina soluzioni non problemi.&lt;span style="mso-spacerun: yes"&gt;  &lt;/span&gt;Credo che il problema, per lui, non sia u n'ostacolo ma un mezzo per lavorare sulla soluzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Quando mangiamo un pezzo di pane insieme si parla di tutto, anche degli aspetti più privati. Ha una famiglia, nel nucleo, c'è anche la presenza di una figlia piccola, un terremoto, vitalità e intelligenza da vendere. Con le problematiche che l'amico si ritrova ad affrontare, dedica del tempo alla bambina. “Ho portato Francesca a vedere le caprette, è attratta dagli animali e dalla natura”. Quando mi racconta di queste scene, sono convinto che nel caso delle caprette, lui non vede le caprette o meglio, le vede, ma una parte del suo cervello continua ad elaborare. Riesce a giocare e rilassarsi con Francesca elaborando, in simultanea, quello che dovrà fare. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Direte, è matto! L'ho pensato anch'io ma ho il vantaggio di conoscerlo meglio e posso assicurare che non ha patologie. Lui, SC, è così!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Ho chiesto a SC di fare docenza ai miei corsi senza insegnare amministrazione e finanza ma l'atteggiamento, il comportamento di chi si occupa di amministrazione e finanza. Perché? Semplice! Le armi che dispone SC non sono solo la conoscenza tecnica che non gli manca, ma è il metodo psicologico di come la gestisce. Calma, perseveranza, determinazione e voglia di fare quello che ha pianificato. Questi, a mio parere, sono i motori di una persona di successo. SC non è sulla stampa o in televisione, non ha un sito nel quale si elogia la sua prestazione, SC c'è! Si muove in silenzio, in punta di piedi, prepara il dipinto, predispone lo stampo dell'artista che verrà acclamato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Questo è SC, una persona che crede nel proprio lavoro e non molla. 365 gg per concludere un'operazione importante. Importante non solo per lui ma utile alle persone che in quell'azienda lavorano. Importante per dare ossigeno ad un'azienda che fa storia dell'industria in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial"&gt;Doti e caratteristiche personali che agiscono, con determinazione e calma, quella calma che fa ragionare, pensare e decidere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:10.0pt;mso-bidi-font-size:12.0pt;font-family:Arial; mso-fareast-font-family:&amp;quot;Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-font-kerning:.5pt;mso-ansi-language: IT;mso-bidi-language:AR-SA"&gt;Ho scoperto dove trova tutta l'energia. Quando si mangia insieme e si arriva al dolce, si avvicina il carrello, sceglie quasi tutte le proposte golose e, con fare sicuro dice: “Una fettina di tutto!” Delle volte mi fa schifo, per di più, non ingrassa! &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11.0pt;mso-bidi-font-family:Arial; mso-fareast-Arial Unicode MS&amp;quot;;mso-font-kerning:.5pt;mso-ansi-language: IT;mso-bidi-language:AR-SAfont-family:&amp;quot;;font-size:78%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6968471594215233442?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6968471594215233442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/06/lavorare-concentrati-e-con-perseveranza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6968471594215233442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6968471594215233442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/06/lavorare-concentrati-e-con-perseveranza.html' title='Lavorare concentrati e con perseveranza'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4630564162004064276</id><published>2011-04-21T23:54:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T23:55:43.161-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>"Oltre i propri limiti" 4° edizione</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;La quarta edizione di “Oltre i propri limiti” è stata particolare.&lt;br /&gt;Perché?&lt;br /&gt;Antefatti&lt;br /&gt;L'incontro “Oltre i propri limiti” fornisce, in chiave operativa, le azioni da svolgere nelle organizzazioni, organizzazioni di varia natura, nelle quali, le persone, sono invitate ad osare, andare oltre, superare stereotipi che ingessano lo sviluppo.&lt;br /&gt;I partecipanti si sono sempre congratulati dei contenuti e i loro ringraziamenti hanno dato un buon impulso a noi relatori per continuare sulla linea.&lt;br /&gt;Sin qui tutto ok!&lt;br /&gt;Ieri, con la quarta edizione, si è verificato qualcosa che mi ha dato un'enorme soddisfazione.&lt;br /&gt;Cosa è successo?&lt;br /&gt;I presenti rappresentavano alcune organizzazioni che già in precedenza avevano presenziato, per affinare il tema “Oltre i limiti”.&lt;br /&gt;La sorpresa, che ha modificato la struttura dell'incontro, è stata la presentazione dei successi dei partecipanti che hanno lavorato per praticare le linee guida del programma “Oltre i propri limiti”.&lt;br /&gt;I presenti hanno raccontato quello che hanno fatto. Avvenimenti, azioni concrete svolte con mentalità e atteggiamenti ben lontani dall'abituale, dal consueto e, soprattutto, non hanno parlato di idee da condividere o sterili propositi, ma hanno dimostrato cosa è stato fatto. Dati fatti e risultati!&lt;br /&gt;Libidine estrema.&lt;br /&gt;Racconti in diretta, filmati di supporto che davano voce ai contenuti verbali.&lt;br /&gt;Libidine!&lt;br /&gt;Ho pensato: “Questa edizione non è come le altre, i partecipanti si sono presentati per portare il frutto del lavoro svolto. Questo è un feedback allo stato puro! Questo è un incontro di rivoluzionari che si confrontano sulle battaglie che hanno portato a termine! Questi rivoluzionari, adesso, hanno compreso che possono chiedere ancora di più da loro stessi e dai loro uomini. Possono alzare, come per un'atleta del salto in alto, la loro asticella!”&lt;br /&gt;Perfetto!&lt;br /&gt;Presenti all'incontro, anche alcune persone che stanno iniziando ad approcciare al programma “Oltre i limiti”: lascio a voi immaginare lo sguardo e le espressioni di questi nell'ascoltare quanto fatto da alcuni. Il programma “Oltre i limiti”, è giusto precisarlo, è faticoso, richiede preparazione mentale e tecnica, sbattimento, desiderio, passione. Ma quante persone sono disposte a tutto questo? Poche! Con le parole e propositi ci si trova sempre d'accordo ma, quando il gioco si fa duro, la folla si dirada.&lt;br /&gt;Sono sempre più convinto che noi non siamo quello che raccontiamo e diciamo, ma siamo quello che facciamo.&lt;br /&gt;Sono sempre più convinto che per raggiungere il risultato pianificato serve solo una cosa: fare!&lt;br /&gt;Abbattere abitudini, atteggiamenti che abbiamo ma non sono realmente nostri, paure, quantità di sogni e propositi parcheggiati nella testa e mai affrontati con determinazione.&lt;br /&gt;Guardando negli occhi di chi raccontava la sfide nell'osare strade nuove, ho visto soddisfazione, luce. Con loro, ho respirato aria di rivoluzione. Bene, molto bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: dimenticavo un particolare, dopo aver raccontato di battaglie, abbiamo fatto anche un po' di outdoor, ci siamo scaldati i muscoli per le prossime avventure.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4630564162004064276?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4630564162004064276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/04/oltre-i-propri-limiti-4-edizione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4630564162004064276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4630564162004064276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/04/oltre-i-propri-limiti-4-edizione.html' title='&quot;Oltre i propri limiti&quot; 4° edizione'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6996111984506620421</id><published>2011-03-25T10:08:00.000-07:00</published><updated>2011-03-25T10:13:02.900-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Convegno "Oltre i propri limiti"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-GdD5JQq0go4/TYzMvjoRMBI/AAAAAAAAAF8/G4WVFmO0dLU/s1600/convegno%2Boltre%2Benfapi.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-GdD5JQq0go4/TYzMvjoRMBI/AAAAAAAAAF8/G4WVFmO0dLU/s320/convegno%2Boltre%2Benfapi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5588066355050000402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6996111984506620421?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6996111984506620421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/03/convegno-oltre-i-propri-limiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6996111984506620421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6996111984506620421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/03/convegno-oltre-i-propri-limiti.html' title='Convegno &quot;Oltre i propri limiti&quot;'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GdD5JQq0go4/TYzMvjoRMBI/AAAAAAAAAF8/G4WVFmO0dLU/s72-c/convegno%2Boltre%2Benfapi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1085962138183870974</id><published>2011-02-17T04:44:00.000-08:00</published><updated>2011-02-17T04:46:57.984-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Così, scrivo a caldo, dopo aver ricevuto la notizia di un avvenimento accaduto ad un giovane che stimo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Nella email che leggo è riportata la questione che il giovane sta affrontando. Si tratta di un accordo per rilevare quote di un'azienda, l'azienda per la quale sta lavorando; passo difficile e delicato.&lt;br /&gt;La decisione è importante, cambia parte della vita, il rischio è evidente, ma si può affrontare.&lt;br /&gt;E' un giovane pratico, senza fronzoli nella testa, crede nelle sue capacità tecniche, crede in se stesso e nei “suoi” uomini. La trattativa è nella fase di preparazione quindi, non si sa ancora se la proposta verrà accettata. Che vada a buon fine è il mio augurio, ma, se dovesse, per varie ragioni naufragare, rimane, a mio parere, una grande conquista. La conquista di una scelta, la conquista di un atteggiamento mentale proteso alla ricerca di ciò che attrae, la conquista di assunzione del rischio. Non è poco! Da un desiderio, al fatto! Non è poco! In questi giorni, mentre si prepara il piano di proposta, al giovane, muore il nonno. Un nonno che ha lasciato un'impronta nel giovane, un nonno d'esempio. Il giovane sicuramente ha accusato il colpo, ma è successo qualcosa di più importante.&lt;br /&gt;Il giovane, descrivendo il nonno, ha raccontato chi era e cosa aveva fatto. Posso assicurare che quel nonno aveva le “palle”. Quel nonno adesso non c'è più, ma resta il valore che ha trasmesso al nipote. Riporto la parte finale della email che ho ricevuto, leggetela e tirate le vostre conclusioni. Il potere dell'esempio!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;...credo che ciò (la morte del nonno) mi abbia ulteriormente convinto a fare questo passo; come posso accontentarmi io se avevo un nonno simile, che andava oltre i preconcetti e ai falsi limiti, oltretutto a 90 anni?!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1085962138183870974?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1085962138183870974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/02/cosi-scrivo-caldo-dopo-aver-ricevuto-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1085962138183870974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1085962138183870974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/02/cosi-scrivo-caldo-dopo-aver-ricevuto-la.html' title='Così, scrivo a caldo, dopo aver ricevuto la notizia di un avvenimento accaduto ad un giovane che stimo'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7761923704396105022</id><published>2011-01-24T02:30:00.000-08:00</published><updated>2011-01-24T02:31:47.065-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Così giovani, poverini, non era meglio se andavano in un centro commerciale a scaldare i pavimenti e mangiare le patatine?</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Eppure, ci sono giovani che possono fare anche questo!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un gruppo di ragazzi, età 13/14/15anni, li portate fuori casa, stanno assieme per la colazione, pranzo, cena e pernotto. Dimenticavo, il gruppo è misto ragazzi e ragazze della stessa età.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come si muovono? Provate a pensare!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;OK? Visto il film che vi passa davanti?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bene, adesso seguitemi nel film tratto da una storia vera, quella che ho vissuto in prima persona.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Arriva una telefonata che chiude un accordo già sviluppato in precedenza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Ciao, va che i ragazzi arrivano da te venerdì pomeriggio sul tardi!” Bene, rispondo, li aspetto!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Attorno alle ore 19.30 arrivano accompagnati dai loro animatori. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scheda tecnica animatori:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lei, giovane ragazza, dotata di calma, non ha mai alzato la voce con decibel da incubo. Con eccezione di questa caratteristica che non è da poco, vedo normale la sua presenza per questa attività.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lui, signore sui 50 anni, giù di lì. Preciso l'età perché credo ci sia da fare una riflessione. Simpatico, diretto, carico di volontà.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Riflessione sul nostro cinquantenne.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A cinquant’anni, i pensieri e le azioni possono essere: penso solo a me, mi diverto con la famigliola in un centro commerciale, insegno ed elargisco consigli da seduto senza troppi sbattimenti, guardo la tv nel calduccio di casa e tanto altro. Il nostro cinquantenne si è cuccato del freddo, ha lavorato e gestito dei giovani con adrenalina sempre in flusso e batterie sempre full. Perché? Perché crede in qualcosa, perché persone così sono esempi che valgono più delle parole. Perché i giovani riflettono, capiscono di più per quello che vedono che per quello che sentono. Abbiamo bisogno di esempi reali di vita più che di parole e insegnamenti vomitati da persone che, dell'indolenza, ne sono paladini. Troppi consiglieri, vogliamo azioni da condottiero! Il nostro cinquantenne è uno OK.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Poi ci sono i ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vi ricordate l'età?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bene, colazione con riassetto cucina e lavaggio delle stoviglie. Sistemazione delle camere con, sottoforma di gioco, ispezione tipo militare. Le ragazze, simpatiche e carine, al momento mi hanno preoccupato, non gridavano: “Forse hanno male alla gola, il freddo!” Poi ho capito, sono ragazze con una visione diversa da consueto. Non avevano la tipica voce da gallina che impazza nel pollaio e i ragazzi, notoriamente più agitati, non diventavano galli. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In sala formazione discutevano, scrivevano, consideravano, generavano idee, lavoravano. Ma cosa serve tutto questo? Perché questi giovanissimi sono coinvolti in questioni del genere? Perché organizzare per questi giovani dei weekend del genere?&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;In merito a queste domande non presento il mio pensiero. Sò, intimamente, quanto è importante e utile “fare queste cose”. Perchè allora si vedono giovani annoiati che trascinano i piedi con il pantalone a metà chiappa? Cari genitori, cari educatori, cari insegnati, siete così sicuri che i giovani non hanno voglia di fare niente?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ristorante pieno di gente, i giovanissimi seduti, ridevano e parlavano tra loro, educazione con divertimento. In altri tavoli, alcuni adulti, già traditi dei fumi dell'alcol, davano prova di chi fossero. Il peggio è che questi “adulti” dicono che i giovani non hanno valore. Come è strano il mondo!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Adesso mi rivolgo a loro, ai giovanissimi, so che leggeranno quanto ho scritto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ragazzi, non prendete il mio pensiero come un giudizio e non pensate di essere bravi e addormentarvi sugli allori, siete all'inizio, all'inizio di un cammino che, se continuerete, vi aprirà scenari importanti. La testa, la vostra testa, se ben allenata, vi renderà diversi, quella diversità riservata alla persone importanti e utili, le quali avranno responsabilità anche nel sociale. Non fate che gli altri coetanei, forse meno fortunati, guidino le vostre scelte. Godetevi questi momenti di preparazione morale, alla lunga portano solo vantaggi. La differenza non è esteriore. La differenza nasce da dentro e quando esce e si manifesta, non ce né per nessuno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Buon Lavoro!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il vostro Generale! :)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7761923704396105022?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7761923704396105022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/01/cosi-giovani-poverini-non-era-meglio-se.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7761923704396105022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7761923704396105022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2011/01/cosi-giovani-poverini-non-era-meglio-se.html' title='Così giovani, poverini, non era meglio se andavano in un centro commerciale a scaldare i pavimenti e mangiare le patatine?'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4222932930812251390</id><published>2010-12-08T09:07:00.000-08:00</published><updated>2010-12-08T09:09:41.742-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>I miei auguri ... sperando che il 2011 vi porti a questa formazione!</title><content type='html'>Clicca &lt;a href="http://www.youtube.com/user/iterformotube"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4222932930812251390?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4222932930812251390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/12/i-miei-auguri-sperando-che-il-2011-vi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4222932930812251390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4222932930812251390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/12/i-miei-auguri-sperando-che-il-2011-vi.html' title='I miei auguri ... sperando che il 2011 vi porti a questa formazione!'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5030272500939250634</id><published>2010-12-06T00:29:00.000-08:00</published><updated>2010-12-06T00:33:14.516-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Potenziali espressi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;L'antefatto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Conosco un prete e i suoi ragazzi.  Condivido con loro alcuni momenti di riflessione, argomenti tosti analizzati da varie angolature. Temi trattati da “seduti” quindi condivisi a livello teorico, lo sforzo, per praticare ciò che si è condiviso, non è ancora entrato in scena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Normale! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il fatto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Sono invitato ad uno spettacolo organizzato proprio da quei ragazzi. Il prete, nel porgermi invito, aggiunge: “Guarda che i miei ragazzi hanno lavorato bene!”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Conoscendoli non avevo dubbi, ma nella mia povera testa, con ancora tanti spazi legati a preconcetti, mi sono sparato un film mentale. Avete presente i ragazzi dell'oratorio, in cerchio, che suonano la chitarra e si dicono che stanno bene insieme e tutti si vogliono bene?  Perfetto, se qualcuno la pensa così fa parte del mio gruppo, “cervelli leggermente anchilosati”, senza offesa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Torno all'invito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Accetto per motivi di simpatia che provo per questo gruppo e per motivi legati anche al tipo di lavoro che svolgo, avere dati, capire il teorico discusso da “seduti” e verificarne l'effetto pratico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Le rappresentazioni teatrali in sé, non mi hanno mai fatto sballare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ore 21 presente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il teatro, pur avendo un'entrata che agevola il flusso di gente, è congestionato, sono nella calca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Entro, con gli occhi cerco i ragazzi e le ragazze attori del momento, sono nel retro, si stanno preparando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il mio tasso d’emozione comincia a salire, mi intrufolo nel retro. Eccoli! L'agitazione, l'apprensione sono le prime cose che si respirano. Ci salutiamo e ci scambiamo una serie di battute per esorcizzare il momento. Sono già pronti, vestiti e truccati, sono bellissimi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Inizia lo spettacolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Le scosse al mio cervello si susseguono, scenografia e costumi curati anche nel dettaglio, musica live, voci, coro di supporto e luci armonizzavano il palco. “Ma questi non sono professionisti” mi sono detto mentalmente per sole due volte. Alla terza volta mi sono detto: sono più che professionisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Perché?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Perché erano guidati dalla determinazione, determinati a fare bene, entusiasti, si calavano nei personaggi che rappresentavano con aderenza, in quel momento erano il personaggio che recitavano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Cantavano, ballavano e si muovevano con disinvoltura davanti ad un teatro in piena. Si erano preparati, avevano lavorato, ci credevano. Il palco trasudava di passione, forza. Avevano un obiettivo, far star bene il pubblico che aveva riposto in loro fiducia.  Obiettivo raggiunto. Tutti inchiodati alle poltrone, le mani si battevano con frequenza. Che spettacolo! Seduto e basito, mi ripetevo: “Vai raga, state facendo, state praticando quello che, da “seduti”, vi ho sentito dire. State facendo! Boom!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Volevate dare un esempio di lavoro di squadra? Fatto! Volevate far capire che con l'impegno si possono fare tante buone e utili cose? Fatto! Volevate far capire che siete capaci di cantare in cerchio con la chitarra e tanto di più? Fatto! Non continuo con l'elenco anche ce ne sarebbe per   scrivere un testo a parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Avete fatto un gran lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Parole e intenzioni che prendono forma, è questa la caratteristica delle persone attive. Persone che non si limitano al parlare, ma si attivano per l'agire. Merce rara.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Sono trascorsi quasi tre giorni e ci sto pensando. Ringrazio tutti i ragazzi e le ragazze che mi hanno ricaricato e mi hanno fatto ricordare che si può, sì, si può fare!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Questi giovani, non professionisti, ora hanno un problema. Una questione da risolvere, hanno alzato la loro asticella di performance e non possono più abbassarla. Non si torna indietro, si va in avanti nella ricerca del meglio.  Ciao ragazzi dateci dentro, la ricerca del meglio non è esasperazione, è dare espressione ai propri talenti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Aveva ragione quando quello strano prete mi ha detto: “Guarda che i miei ragazzi hanno lavorato bene!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5030272500939250634?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5030272500939250634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/12/potenziali-espressi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5030272500939250634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5030272500939250634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/12/potenziali-espressi.html' title='Potenziali espressi'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-9218355771265334744</id><published>2010-11-19T02:35:00.000-08:00</published><updated>2010-11-19T02:36:13.540-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>La perfezione</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Giovedì 18 novembre 2010 alle 22.00, mi congedo da un gruppo di lavoro. Ho finito una serie di incontri formativi e informativi. Tutto normale, salgo in macchina e penso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;E' un gruppo che svolge un lavoro importante, operano nella sanità. Tutti i giorni devono dare supporto a persone che hanno bisogni legati alla salute. Salute, grande cosa. Stare bene, grande cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Un gruppo affiatato e collaborativo che ha ben chiaro cosa e come devono fare. Con loro abbiamo affrontato vari argomenti, uno di questi, la ricerca della perfezione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Perché la ricerca della perfezione? Perché è un atteggiamento naturale e già insito nell'uomo. Non si potrà mai raggiungere la perfezione ma, inseguendola, esigendo la sua realizzazione, naturalmente si migliorano più stati mentali e si affinano le capacità. Non deve essere esasperazione al successo, termine usato con mille interpretazioni personali, la perfezione è rendere utile e completa l'azione intrapresa. Presenti e attenti a ciò che si fa. Operando in questo modo si va in avanti, si migliora senza neanche accorgersi. Voler rendere perfetto significa esternare tutto ciò che è dentro di noi, con fatti, azioni e non propositi verbali o dichiarazioni di intenti che non trovano la via della pratica reale. Difficile, molto difficile, ma si può.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Salutando questo gruppo di giovani con “occhio acceso”, li ho richiamati alle loro qualità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;“Non è un corso che vi rende migliori, non è il relatore che è stato più o meno bravo nell'esposizione, siete voi. Siete voi che, dalle parole spese, trarrete le conclusioni e deciderete in merito. Sarete voi con i vostri talenti e difetti che vi impegnerete per rendere il vostro lavoro un lavoro perfetto. E' solo una grande e unica opportunità!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Questo gruppo, con occhio acceso, non solo lavora per procurarsi un salario, lavora per dare reale fiducia a chi, in un determinato momento, ha veramente bisogno, … non è così facile.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-9218355771265334744?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/9218355771265334744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/11/la-perfezione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/9218355771265334744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/9218355771265334744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/11/la-perfezione.html' title='La perfezione'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-897821692516009756</id><published>2010-11-04T00:31:00.000-07:00</published><updated>2010-11-04T00:36:14.932-07:00</updated><title type='text'>Penso -agisco- penso- agisco</title><content type='html'>Siamo, chi più chi meno, sempre in corsa. Frenesia fasulla o reale, siamo in movimento anche quando si passano ore in coda sulle strade. Ci agitiamo e occupiamo la nostra mente con una moltitudine di pensieri a volte, anche positivi, ma sempre con la massima velocità. Nel libro di Michael Ende, La storia infinita, c'è una frase che affiora nella testa quando penso all'agitazione dell'animo: &lt;br /&gt;“Bastiano era già passato per un'infinità di porte e di stanze esagonali. Ogni decisione che prendeva lo conduceva a prendere la successiva, che a sua volta portava con se un'altra decisione. Ma tutte queste decisioni non mutavano nulla nel fatto che egli si trovava ancor sempre nel Tempio delle Mille Porte, e anche che ci sarebbe rimasto. &lt;em&gt;&lt;em&gt;Mentre proseguiva così da una porta all'altra, cominciò a riflettere sull'utilità del suo modo di agire.&lt;/em&gt;&lt;/em&gt; Il suo desiderio era infatti basato a condurlo nel labirinto, ma evidentemente non era sufficiente a fargli trovare la strada per uscirne. Aveva desiderato di trovarsi in compagnia ma solo ora si rendeva conto che il suo desiderio era vago; in realtà non aveva desiderato nulla di preciso”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può capitare di ritrovarsi in labirinti del genere; allora?&lt;br /&gt;Basta fermarsi e pensare sull'utilità del proprio modo di agire. Detto così è semplice, nella pratica la faccenda si complica. Perché? Perché fermarsi, pensare, rimanere in silenzio ed entrare in contatto con se stessi può far paura. Ho notato che molte persone non sopportano l'idea di stare soli e pensare. Hanno un atteggiamento di resistenza, ma poi, una volta sperimentato, si accorgono quando è gratificante entrare in se stessi.&lt;br /&gt;E' un'esperienza che tonifica, rilassa, ricarica. Incontro persone che ricercano un momento per fermare la giostra. Due anni fa, proprio per soddisfare questa necessità, abbiamo organizzato un soggiorno presso IterFormo intitolato “IL Silenzio”. Da quella volta si sono ripetute 4 edizioni.&lt;br /&gt;Il luogo e la struttura si prestano molto bene per questi eventi. Così anche quest'anno nel periodo invernale, ci si ritrova nel silenzio, nel ritmo calmo che cadenza le attività organizzate per i due giorni. Un sapore strano tra vita monastica e ribollir di idee. Da provare! Vi aspetto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-897821692516009756?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/897821692516009756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/11/penso-agisco-penso-agisco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/897821692516009756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/897821692516009756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/11/penso-agisco-penso-agisco.html' title='Penso -agisco- penso- agisco'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-658188468396359146</id><published>2010-09-27T02:26:00.000-07:00</published><updated>2010-09-27T02:29:24.852-07:00</updated><title type='text'>Mente e corpo</title><content type='html'>Quando mente e corpo si alleano per apprendere ed esplorare nuove strade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appropriarsi di conoscenze è alla portata di tutti, lo sforzo è minimo, e la condivisione dei contenuti è quasi sempre accettata. Siamo nel campo delle parole, delle aspettative, degli intendimenti, della speranza, delle prospettive. Sappiamo cosa fare, il come farlo un po' meno e il farlo realmente è e sembra sempre un ostacolo.&lt;br /&gt;Il cervello e pieno di nozioni, a volte viene eccitato da momenti di forti emozioni causate da altri e intravediamo la possibilità di fare ciò che desideriamo ma, passati questi momenti di euforia, ci si trova solo con se stessi, con le proprie scelte, fare, non fare, quanti problemi, quali rinunce e implicazioni, quali sforzi richiesti.&lt;br /&gt;Così si ritorna a sperare, rimandare la lotta, ci saranno momenti migliori. Questo, per molti, accade per tutto l'arco della vita.&lt;br /&gt;Perché avviene questo? Perché non si crea un sodalizio, un andare a ritmo tra mente e corpo.&lt;br /&gt;Sto parlando di formazione nel senso più ampio possibile.&lt;br /&gt;Appropriarsi della conoscenza sui modi e metodi ed essere pronti a sviluppare, nella pratica, quanto si è acquisito.&lt;br /&gt;Da qui inizia la differenza tra le persone. Limitato alla conoscenza ma con aspettative, o conoscitore pro attivo che fa.&lt;br /&gt;Come fare ad uscire da una spirale che ci vede allenatori del lunedì e grandi manager quando si è smesso di lavorare e si discute con amici?&lt;br /&gt;Mente e corpo allenati a condividere e marciare assieme.&lt;br /&gt;La mente, serbatoio di sapere e generatrice di energie, sa che può contare sul meccanismo perfetto di un corpo che risponde. Non mi dilungo sull'argomento ma arrivo al risultato. Quando mente e corpo si allineano ecco che l'autostima per percorre un cammino diventa reale e prorompente. Autostima reale non stima che noi percepiamo ed il più delle volte è fasulla. Avete notato, che il più delle volte, parlano con persone, siamo circondati da fenomeni? Sanno tutto di tutto, si valutano al massimo, sono guerrieri nati ma, nella realtà, tra ciò che dicono e fanno (se fanno), esiste una differenza sostanziale.&lt;br /&gt;Normale, qualcuno può dire, vero, normale, ma questa affermazione è ciò che ti frena.&lt;br /&gt;Allora è meglio sperare, fantasticare sul proprio futuro, rimandarlo alla pensione. Non c'è tempo signore e signori, pensando così si rimane trombati.&lt;br /&gt;La determinazione, la grinta, la sicurezza, la capacità di decidere e tante altre belle parole proliferano si azionano nelle persone che riescono ad allineare mente e corpo. Parole e atteggiamenti che non arrivano da pompate esterne che fanno solo esaltare. Devono crescere e consolidarsi dentro di noi. Chi vive pompato prima o poi si sgonfia e deve essere ripompato. &lt;br /&gt;Non ho scritto e delineato quale può essere il metodo Mente e corpo. Perché? Semplice! Vi invito all'incontro che sto organizzando sul tema mente e corpo. Si terrà il mese di gennaio presso il centro di formazione Iter Formo. Durata, un giornata, aperto a tutti, gratuito, fa molto freddo, la strada si inerpica tra le montagne, la giornata può essere nuvolosa, stare a casa al caldo o in un centro commerciale a bere una cioccolata è più comodo, rinunciare ad una sciata è un grosso sacrificio (soprattutto se una persona ci va poche volte).&lt;br /&gt;Vi aspetto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-658188468396359146?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/658188468396359146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/09/mente-e-corpo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/658188468396359146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/658188468396359146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/09/mente-e-corpo.html' title='Mente e corpo'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-3142084370711502229</id><published>2010-08-30T08:22:00.000-07:00</published><updated>2010-08-30T08:28:39.253-07:00</updated><title type='text'>Attività formativa in piena regola</title><content type='html'>Sperimentato, piaciuto. Adesso è un'attività che rientra nei programmi outdoor di IterFormo.&lt;br /&gt;Jump on the rocks, stoning, a noi piace sassoling è un'attività sportiva divertente  a più livelli.&lt;br /&gt;In cosa consiste?&lt;br /&gt;Semplice. Si sceglie il torrente più o meno verticale, si analizza il percorso,  si salta di sasso in sasso fino al punto  di arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'attrezzatura è indispensabile: scarpette con suola ad alta aderenza, pantaloni lunghi antiabrasione, maglietta maniche lunghe, casco modello usato per l'arrampicata, guanti in gomma e tela. Sono facoltativi, ma consigliati, i paragomiti e i paraginocchia. (attenzione all'acquisto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corde e imbraghi, se necessari, sono messi a disposizione dall'accompagnatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa attività è indicata per migliorare: equilibrio psico fisico, prontezza di riflessi, coordinamento nei movimenti,  fiducia in se stessi, capacità nella presa di decisioni, valutazione delle opportunità e delle minacce,  concentrazione, lavoro di squadra e....Il motto è: vedere – pensare - agire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I percorsi sono di tre tipi: base e avanzato e estremo Nel base si apprendono i rudimenti tecnici per  camminare nel letto del torrente senza toccare l'acqua. Nell'avanzato si predilige l'altezza dei massi dai quali saltare e la loro disposizione. Nell'estremo si iniziano  ad utilizzare mezzi tecnici per la sicurezza, solo per la sicurezza. Nel jump on the rocks non si deve mai toccare l'acqua.&lt;br /&gt;I percorsi sono in discesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono periodi particolari, quando i torrenti sono carichi d'acqua il divertimento e l'adrenalina sono garantiti.&lt;br /&gt;Per chi vuole sperimentare quest'attività sono previste uscite nei week end&lt;br /&gt;Un modo per misurare ciò che pensiamo di noi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-3142084370711502229?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/3142084370711502229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/08/attivita-formativa-in-piena-regola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3142084370711502229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3142084370711502229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/08/attivita-formativa-in-piena-regola.html' title='Attività formativa in piena regola'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4702273571027231073</id><published>2010-07-29T00:09:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T00:11:08.849-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Ricerchiamo collaboratori</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il blog non è uno strumento per ricercare collaboratori ma, considerata l'affluenza ne approfitto. Chiedo, se è possibile, di fare girare la notizia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Iter-Formo è in forma e, per questo motivo, dà inizio alle selezioni per inserire giovani da preparare all'attività di formazione outdoor Iter-Formo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Le selezioni, su appuntamento, si svolgono presso il centro di formazione residenziale Iter-Formo nei  giorni 16/17 agosto. La selezione è strutturata con questo metodo: presenza dell'aspirante candidato di due giorni presso il centro, colloqui individuali e di gruppo, prove pratiche di formazione in aula, prove pratiche di mobilità atletica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Cogliamo anche l'occasione per incontrare professionisti delle vendite e del marketing per instaurare possibili collaborazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;I candidati saranno ospiti,  vitto e alloggio, nel centro di formazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Inviare il proprio curriculum entro 09/08/10 a  rpopus@rpopus.it.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt; Il progressivo sviluppo dell'attività presso Iter-Formo, prevede l'inserimento di collaboratori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Chi si vuole incontrare: persona di età 30/35 anni, breve esperienze nell'area formazione (1 max 3 anni), buona propensione alle attività fisiche, predisposizione nel gestire gruppi.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;L'attività da svolgere: incontri di relazione con i clienti per fornire informazioni sulle modalità di formazione del nostro marchio. Tutoraggio durante le lezioni in aula e le attività outdoor. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il rapporto di lavoro prevede la collaborazione e non la dipendenza. Il collaboratore “costruisce” il  proprio  reddito sulla base delle attività svolte. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;La formazione del candidato è curata direttamente da noi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4702273571027231073?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4702273571027231073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/07/ricerchiamo-collaboratori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4702273571027231073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4702273571027231073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/07/ricerchiamo-collaboratori.html' title='Ricerchiamo collaboratori'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6433729603368462839</id><published>2010-07-01T03:52:00.001-07:00</published><updated>2010-07-01T03:52:54.235-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Verso la meta</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 9"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:/Users/Barbara/AppData/Local/Temp/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Font Definitions */ @font-face 	{font-family:"MS Mincho"; 	panose-1:2 2 6 9 4 2 5 8 3 4; 	mso-font-alt:"ＭＳ 明朝"; 	mso-font-charset:128; 	mso-generic-font-family:modern; 	mso-font-pitch:fixed; 	mso-font-signature:-536870145 1791491579 18 0 131231 0;} @font-face 	{font-family:Tahoma; 	panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; 	mso-font-charset:0; 	mso-generic-font-family:swiss; 	mso-font-pitch:variable; 	mso-font-signature:-520078593 -1073717157 41 0 66047 0;} @font-face 	{font-family:"Arial Unicode MS"; 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 &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Un anno è un periodo abbastanza lungo ma, quando si parla di inserimento di metodi nuovi, ci può stare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La nostra scelta lavorativa non è mai stata orientata verso la ricerca del consenso o nell'offerta di prestazioni già conosciute o, come si dice in gergo, servizi che “tirano” in un momento preciso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Gli svantaggi di questo tipo di scelta sono tanti, ma i vantaggi, numericamente inferiori, sono decisamente prorompenti, vantaggi nostri e per i clienti con mentalità innovativa (sempre più rari).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Un anno fa presentavamo “&lt;span style="color: red;"&gt;Verso la meta&lt;/span&gt;”. Le risposte, tipiche: “bella idea... si però ma... sarebbe buona se...forse questi non sono i momenti migliori... è un cambio di mentalità abbastanza evidente... questo ci richiede uno sforzo... non so se si può applicare nel mio settore... noi non siamo pronti...”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Queste resistenze, comuni a molte persone che hanno il compito di innovare, determinano una forma di ottusità e frustrazione. Vorrebbero fare qualcosa per cambiare, ma appena quel qualcosa non è circoscritto nelle loro abitudini e modelli di ragionamento, esitano. Come si fa a cambiare se uno rimane a rosolarsi nelle proprie abitudini? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Non lo so!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Abituati ad aspettare, a dare il tempo necessario alle persone perché possano arrivare ad una loro comprensione, ecco i primi innovatori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il progetto “&lt;span style="color: red;"&gt;Verso la meta&lt;/span&gt;” è nella sua fase di decollo. Un progetto mirato all'essenza, agli obiettivi che un'impresa si pone. Un progetto che attraversa la struttura organizzativa coordinando gli sforzi di tutte le persone. Un progetto semplice e proprio per questo motivo efficace. Un progetto destinato a tutte le aree organizzative. Un progetto “misurabile”.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Unico elemento richiesto è: avere obiettivi! Non è così scontato!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6433729603368462839?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6433729603368462839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/07/verso-la-meta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6433729603368462839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6433729603368462839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/07/verso-la-meta.html' title='Verso la meta'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7734534356495810654</id><published>2010-05-14T01:01:00.000-07:00</published><updated>2010-05-14T01:02:08.862-07:00</updated><title type='text'>http://www.rpopus.it/blog/</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7734534356495810654?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7734534356495810654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/05/httpwwwrpopusitblog.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7734534356495810654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7734534356495810654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/05/httpwwwrpopusitblog.html' title='http://www.rpopus.it/blog/'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6181337101288963215</id><published>2010-05-03T06:04:00.000-07:00</published><updated>2010-05-03T06:20:23.472-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Privi di spina dorsale</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Invertebrati.&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non sono insulti, sono definizioni che si usano per definire le persone che non hanno una linea di condotta ferma; quando dico questo, intendo le persone che dicono una cosa e poi, per convenienza, si defilano, si adeguano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono coloro i quali, per convenienza o perché intravedono un vantaggio personale, non esprimono il loro pensiero ma lo adattano alla circostanza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono individui che parlano dell'integrità, dell'onesta, della convinzione ma, appena si delinea un vantaggio da acquisire, negano con i fatti ciò che a parole dicono. Sotto certi aspetti sono divertenti!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sono elementi che prima di esporsi, indagano attorno e valutano se e come dire. Il più delle volte usano citazioni di altri per rafforzare quello che esprimono e se incontrano resistenze nel dialogo, modificano o modellano la citazione appena affermata. Non attaccano direttamente con il loro pensiero, lo trattengono, hanno paura ad esporsi, a mettersi in gioco (frase che di tanto in tanto si sente, piace).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Persone che, per salvaguardare la propria posizione, modificano la loro natura. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Persone che per il sacro pezzo di pane, stipendio, arrivano a negare se stessi, quello che pensano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Molte volte ho pensato e spero di sbagliarmi, che un pensiero proprio non l'hanno. Parlano di rivoluzione, di cambiamenti, di innovazione ma, nel loro intimo attendono che altri facciano, se va bene, si accodano, se va male basta dire: “l'avevo pensato che quella cosa non avrebbe funzionato”. Normalmente, a parole, sostengono i deboli, ma nei fatti si adoperano per i più forti, meno fatica, più probabilità di acquisire vantaggi personali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ricordo di un fatto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ero in una sala mensa di un'azienda, non conoscevo nessuno e nessuno mi conosceva, grande vantaggio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Notai una persona decisamente arrabbiata nel parlare di politica con alcune persone. Aveva tutte le soluzioni per risolvere i nostri problemi, dall'economia alla politica in generale. Sbandierava, con convinzione, che un determinato partito avrebbe fatto piazza pulita di tutto quello che non funzionava.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il partito e il leader dello stesso, avevano un nome che di tanto in tanto durante il mini comizio, risuonava. Con lo stesso tono esordiva anche in critiche nei confronti delle scelte aziendali e le relative ripercussioni sul mercato e sui dipendenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' bello sentire uno che parla con convinzione, mi piaceva, riscuoteva anche un certo successo nel gruppetto di sostenitori. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fotografai mentalmente il personaggio senza difficoltà perché, anche il suo aspetto esteriore trasudava di rivoluzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una persona sicura, tutta d’un pezzo, integra, onesta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ero in quell'azienda per condurre delle interviste che sarebbero diventate utili per ritoccare un modello organizzativo. Alcuni dipendenti furono invitati a colloquiare con me. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Caso vuole che si presenta il rivoluzionario. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Occasione da non perdere!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Appurato che non mi aveva notato precedentemente, inizio il colloquio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dispongo le parole in modo diverso, rimango in tema, ma incentivo la persona a percepire qualcosa di utile proprio per lui. Q&lt;i&gt;ualche lettore, a questo punto può pensare: Bella bastardata! Rispondo: Chiamiamola come vogliamo, rimane il fatto che quando parlo del comportamento delle persone durante i corsi, non voglio raccontare cose delle quali non sono convinto e non ho dati sufficienti per sostenere la mia tesi quindi, espongo argomenti frutto di prove, ricerche, sperimentazioni. Se vogliamo chiamarla bastardata, possiamo dire bastardata utile. Obiettivo, scavare, ricercare l'ultima verità, comprendere cosa c'è dietro, ecc. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Torniamo all'accaduto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chiedo al mio uomo cosa ne pensa del lavoro. Risposta “Utile e da svolgere con estrema serietà soprattutto quando si ha la responsabilità di una famiglia”. Frase bella e innovativa. Incalzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nella scelta di un responsabile con mansioni di coordinamento e gestione dei gruppi, crede sia opportuno valutare se il prescelto sia in linea con la politica aziendale? “Indispensabile, un responsabile deve fare propria la filosofia aziendale e vigilare che questa venga applicata” Penso: che bella battuta, quasi quasi la metto come slide in qualche corso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Faccenda delicata quella degli invertebrati. Pensano, con questo atteggiamento, di riuscire ad ottenere qualcosa, ma il più delle volte rimangono delusi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se crediamo in qualcosa lottiamo, organizziamo il nostro modo di comunicare e fare, per trascinare gli altri dentro al nostro pensiero. Ci rimetteremo qualcosa, forse, ma la ricompensa è di gran lunga più grande dello sforzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Ho scritto questo ma, per una fetta di torta con panna, evito la discussione per paura che mi venga servita una piccola fetta. Si, mi capita, però poi mi ritrovo con il piacere momentaneo soddisfatto, ma frustrato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6181337101288963215?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6181337101288963215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/05/privi-di-spina-dorsale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6181337101288963215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6181337101288963215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/05/privi-di-spina-dorsale.html' title='Privi di spina dorsale'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6817094326077672109</id><published>2010-04-26T07:27:00.000-07:00</published><updated>2010-04-26T07:35:56.576-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>1° campo lavoro</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Cronaca, in ordine sparso, di un week end di lavoro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;In Iter-Formo arrivano persone. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;La loro presenza ha un significato, partecipare al “campo lavoro”  per attività di manutenzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Morale … alto! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Nonostante la fatica fisica non mancano le così dette “cazzate”, a fiumi...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Dal lavoro alla tavola, devastante, il cibo scappa del tavolo perchè impressionato da tanta voracità. Si inizia con “facciamo uno spuntino” ore 11.30, per poi rimanere a tavola in attesa del primo piatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Fisico nutrito, massima esplosione di forza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Poi, il momento della tisana, una comica, forse la naturale stanchezza. Quale bere? Quali le proprietà e gusto per ogni tipo a disposizione? La tisana, semplice bevanda o rito? La tisana quale futuro? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Persone diverse che concorrono ad un unico obiettivo.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Mauro, lavora con le sue spalle modello campo da calcio, Gabriele, un bambino presente le nota. Morale: Mauro sposta pesi e trasporta il bambino sulle spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Matteo, la molla, brucia energie saltando da un posto all'altro e quando si siede a tavola, i ricami del piatto, subiscono uno scolorimento. Divora tutto quello che vede. Morale: Matteo ha un ottimo peso forma ed un eccellente propulsore alle gambe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Fiorenzo, quando lavoro non parlatemi troppo.  Morale: un trattore che trita lavoro e pensa nello stesso momento; non solo, quando il gioco si fa duro, via le scarpe e attraversamento torrente, (mese di aprile, acqua di scioglimento neve caldissssssimaaaa)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Silene, armata di pennello, riesce a dare luce a travi scure e, con la stessa energia, si butta in avventure outdoor a rischio. Morale: pur essendo a conoscenza delle regole di sicurezza non evita l'estremo e si diverte pure …&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Gabriele, 7 anni, mascotte del gruppo. Vuole contribuire, piccoli incarichi portati a termine. Morale: le persone adulte,  guardando questo piccolo all'opera, pensano e sorridono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Arriva il momento del congedo. Il silenzio piomba su Iter-Formo. Un silenzio interrogativo durante il quale penso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Grazie ragazzi, avete reso un servizio utile, altri arriveranno e diranno: come è ben manutentata questa struttura! Io da bastardo dirò: Tutto merito mio, faccio tutto io, se non ci fossi io...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Grazie ancora!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6817094326077672109?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6817094326077672109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/04/1-campo-lavoro.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6817094326077672109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6817094326077672109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/04/1-campo-lavoro.html' title='1° campo lavoro'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1636781418567754260</id><published>2010-04-20T08:47:00.001-07:00</published><updated>2010-04-20T08:48:58.830-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Convegno "Oltre i propri limiti"</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center; font-family: arial;" mce_style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);" mce_style="color: #003366;"&gt;&lt;b&gt;INCONTRO  APERTO A TUTTI!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center; font-family: arial;" mce_style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 102);" mce_style="color: #003366;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Circondati dall'esaltazione verbale  che tutto è possibile, abbiamo  pensato di organizzare un incontro dal  titolo “&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);" mce_style="color: #ff6600;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Oltre i  propri  limiti&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vero, non dobbiamo porci dei limiti,  ma dobbiamo comprendere che,  per riuscire in qualcosa, occorre agire in  prima persona, abbattere le  personali resistenze, affrontare le  fatiche, capire che, in ultima  analisi, siamo noi, con la forza che  abbiamo dentro, a determinare ciò  che vogliamo fare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non sarà un incontro nel quale si  predica che tutti possono, ma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);" mce_style="color: #ff6600;"&gt;&lt;b&gt;Solo  chi Realmente Vuole  Può!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Data: &lt;/b&gt;&lt;b&gt;11/05/2010&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ora: &lt;/b&gt;21.00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Luogo: &lt;/b&gt;Sala congressi, Istituto Padre Monti,  Via Legnani, 4,  Saronno (VA)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Relatori: &lt;/b&gt;F. Senatore&lt;b&gt;, &lt;/b&gt;L. De  Marchi, R. Pezzin&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Ingresso: &lt;/b&gt;Gratuito, conferma obbligatoria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family: arial;font-size:85%;" &gt;Per iscrizioni   &lt;mce:script type="text/javascript"&gt;&lt;!--  var prefix = '&amp;#109;a' + 'i&amp;#108;' + '&amp;#116;o';  var path = 'hr' + 'ef' + '=';  var addy95045 = 'rp&amp;#111;p&amp;#117;s' + '&amp;#64;';  addy95045 = addy95045 + 'rp&amp;#111;p&amp;#117;s' + '&amp;#46;' + '&amp;#105;t';  var addy_text95045 = 'rp&amp;#111;p&amp;#117;s' + '&amp;#64;' + 'rp&amp;#111;p&amp;#117;s' + '&amp;#46;' + '&amp;#105;t';  document.write( '&lt;a&gt;' );  document.write( addy_text95045 );  document.write( '&lt;\/a&gt;' );  //\n  // --&gt; // --&gt;&lt;/mce:script&gt;&lt;a href="mailto:rpopus@rpopus.it" mce_href="mailto:rpopus@rpopus.it"&gt;rpopus@rpopus.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1636781418567754260?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1636781418567754260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/04/convegno-oltre-i-propri-limiti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1636781418567754260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1636781418567754260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/04/convegno-oltre-i-propri-limiti.html' title='Convegno &quot;Oltre i propri limiti&quot;'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2228158037810839469</id><published>2010-03-31T02:31:00.000-07:00</published><updated>2010-03-31T02:49:34.766-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-26491d44b12941c9" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param 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src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-668417019087341987?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/668417019087341987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/03/larticolo-di-fiorenzo-senatore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/668417019087341987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/668417019087341987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/03/larticolo-di-fiorenzo-senatore.html' title='Week end avventura'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-3859492001880817004</id><published>2010-03-26T06:15:00.000-07:00</published><updated>2010-03-26T06:16:55.360-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Domande senza risposta</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Suonano alla porta dell’ufficio, è tardi, non ho appuntamenti, chi sarà?&lt;br /&gt;Apro, si presenta PV che, ancor prima di salutare, mi dice: “Voglio diventare ricco!”&lt;br /&gt;Replico: “Cadi male, chiedi a chi non ha consigli in materia, ma il tuo stato d’animo mi interessa, vuoi parlarne?” Accetta e inizia a raccontare.&lt;br /&gt;Il nostro dialogo si protrae per circa 30 minuti. Negli occhi di PV c’è tanta speranza, troppa, tanti sogni e non sempre coerenti. Non posso congedarlo senza dire qualcosa, qualcosa su cui riflettere.&lt;br /&gt;“Quello che ti dico caro PV, non è detto che sia la cosa giusta, vuole essere un messaggio e, come ogni messaggio, ti chiedo di leggerlo e pensare. Ci sono tante persone che vogliono combinare qualcosa nella loro vita. La realizzazione è una fonte di grande gratificazione. Ci sono guru che affermano che tutto è possibile, guru seguiti da centinaia di persone, che ti assicurano che in 5, altri in 4, mosse arriverai al successo. Va bene tutto; quando una persona è alla ricerca di qualcosa con affanno, si attacca a tutto e spera.&lt;br /&gt;Puoi fare ciò che vuoi ma attenzione, non mettere troppa carne al fuoco, non mettere in campo tante prove da fare e tentare. Provare e tentare fanno perdere lucidità e potenza di fuoco. Concentrati, mira ad una o due cose, persevera. Buttarsi alla ricerca di un qualcosa è perdente.&lt;br /&gt;Vince chi vuole qualcosa che ha pensato, definito e che si tiene sempre davanti agli occhi.&lt;br /&gt;Ci sono individui che hanno, nel corso della loro attività lavorativa, cambiato mille attività sperando che la successiva potesse essere quella giusta. Stanno ancora provando! Non si cambia quello che vuoi, devi cambiare tu per volere ciò che vuoi.&lt;br /&gt;Il vantaggio è anche un altro; operare in un determinato settore per alcuni anni, ti procura una sana esperienza e competenza, diventi autorevole. Se al mercato incontri un ambulante che vende frutta, dopo poco vende vestiti, dopo poco lo ritrovi che vende accessori per la pulizia, quando lo rincontri, e in quel momento sta vendendo formaggio, cosa percepisci se devi chiedergli un consiglio sull’acquisto?&lt;br /&gt;Devi costruire la tua professione, non affannarti nella ricerca della professione.&lt;br /&gt;Attenzione! Capito cosa vuoi fare, non fermarti, aggiornati, inventa qualcosa di nuovo nel settore che hai scelto, investi in economia reale. Forse, diventerai ricco! ;-)&lt;br /&gt;Di percorsi per ottenere quello che vuoi c’è ne sono tanti. Io non li conosco, puoi chiedere ad altri e ognuno avrà una sua visione. Quando si chiedono questi consigli, i consulenti saltano fuori come i funghi. Ascoltali tutti e comprendi se quello che ti dicono è perché lo hanno fatto o ti raccontano quello che a loro sarebbe piaciuto fare.&lt;br /&gt;Al lunedì sono tutti allenatori di squadre di calcio.&lt;br /&gt;Dedicati, cresci, stringi i denti, credi in te e nelle tue scelte.&lt;br /&gt;Se diventerai quello che desideri e sarai soddisfatto, ricordati di dirmelo!”&lt;br /&gt;Saluto il mio interlocutore, rimango solo e penso. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-3859492001880817004?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/3859492001880817004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/03/domande-senza-risposta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3859492001880817004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3859492001880817004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/03/domande-senza-risposta.html' title='Domande senza risposta'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1133175310489026063</id><published>2010-03-17T05:19:00.000-07:00</published><updated>2010-03-17T05:21:06.038-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>L'incontro</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Le persone che arrivano in &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Iter-Formo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sono in costante crescita.&lt;br /&gt;Questo, mi rende soddisfatto.&lt;br /&gt;La soddisfazione che provo, non è legata solo al termine quantitativo ma, soprattutto, alla qualità.&lt;br /&gt;Posso affermare che le persone che scelgono di trascorrere del tempo presso il centro hanno caratteristiche e modi di pensare “di spessore”.&lt;br /&gt;Persone non visibilmente ridondanti, ma persone che “contano e determinano” veramente i percorsi di organizzazioni e le imprese. Persone che non hanno solo il compito di migliorarsi, ma di migliorare ciò che li circonda perché responsabili, condottieri. Arrivano anche persone che, per ragioni di immagine sono da “copertina”, ma frequentano Iter-Formo, in modo defilato, perché qui si dedicano alla strategia, ai programmi, alla sostanza. Armano il proprio potenziale, si ricaricano per nuove sfide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’incontro (torno al titolo)&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Lunedì 15 marzo, arriva un gruppo di circa 40 persone. Sono collaboratori autonomi di un marchio conosciuto nel settore immobiliare. E’ un incontro gestito direttamente dalla loro organizzazione e con loro docenti.&lt;br /&gt;La mia funzione è quella del bidello della scuola, carico i camini, mi assicuro che la temperatura sia gradevole, preparo, con l’aiuto di Barbara, la sala per l’attività ludica. Attività che mi piace perché penso, scateno quei quattro neuroni a disposizione.&lt;br /&gt;La mia missione è comunque, sin dove posso arrivare, quella di conoscere le persone dentro.&lt;br /&gt;Ecco il fatto. Durante un break avevo puntato un elemento, aveva qualcosa di strano. Attacco bottone e sparo subito domande di indagine. L’elemento mi risponde con estrema chiarezza e determinazione. La cosa comincia a piacermi, cerco di conoscere meglio, incalzo con domande, risponde a dovere e convincente passione. Guardo il mio interlocutore e, senza esitazione, affondo il colpo: - Ti voglio usare! Risposta: - Se posso essere utile a qualcuno la cosa mi fa piacere, accetto!&lt;br /&gt;Poteva dirmi di tutto, rifiutare, resistere, obiettare, sarebbe stato normale alle mie orecchie ma quella risposta, mi ha steso. Ma come, chiedo di parlare di una faccenda, che agli occhi comuni, vede la persona in una posizione da perdente e questo mi dice così? Comincio a pensare alle cose che si raccontano per motivare le persone a esprimersi. Teorie, racconti oltre oceano di persone che hanno fatto l’impossibile, proclami che inneggiano al nostro potenziale. Avevo di fronte una persona che dalla propria vita e nella condizione in cui è, non si è arresa. Avevo di fronte la prova pratica di tanti concetti che potessero rafforzare la massima, “volere è potere”.&lt;br /&gt;Si dice che i limiti sono dentro di noi, nella nostra testolina. Vero! La persona che ho conosciuto e che voglio presentarvi nei vari incontri che organizzeremo, ha un nome che, per adesso, non svelo.&lt;br /&gt;Quindi, pronti per i prossimi incontri, paleremo delle paure, dei limiti, dei gessi mentali, della determinazione, della preparazione accurata per ottenere un risultato e, come d’incanto, respireremo la pratica di chi, con la propria difficoltà ha superato anche chi parla di buoni propositi seduto davanti al camino perché incapace di fare.&lt;br /&gt;Che botta di entusiasmo che mi ha dato L D M, grazie!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1133175310489026063?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1133175310489026063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/03/lincontro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1133175310489026063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1133175310489026063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/03/lincontro.html' title='L&apos;incontro'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-606143811056714682</id><published>2010-02-19T00:31:00.000-08:00</published><updated>2010-02-19T01:12:55.933-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Il fenomeno</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Durante una delle mie solite passeggiate serali, ho preso in esame un accadimento.&lt;br /&gt;Alcuni anni fa, mentre consumavo la cena in compagnia di un amico, raccontavo, a quest’ultimo, gli incontri che avevo con alcune persone durante i momenti formativi. All’interno dei miei argomenti inserii il termine &lt;strong&gt;fenomeno&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il mio amico, persona di cultura raffinata, m’interruppe con lo sguardo e iniziò a parlarmi del termine &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fenomeno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Ascoltai.&lt;br /&gt;“Quando parli di qualcuno che non ha fornito prova di sostanza, puoi paralare di &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fenomeno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fenomeno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; non ha sostanza, infatti, in latino è portentum, prodigio, invenzione di fantasia, finzione, segno di un miracolo, presagio. Il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;fenomeno&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; può essere osservabile ma non è detto che sia di sostanza. Sostanza, substantia, esistenza, essenza, materiale di cui è composta una cosa. Quando parli d’aziende, non descrivi solo la loro capacità, ma quello che la capacità ha prodotto, la sostanza. Parli di una persona definendola &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fenomeno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, parli della sua idea della conoscenza, ma può essere priva di sostanza.&lt;br /&gt;Nel marketing, per esempio, forzi tanto sul &lt;em&gt;&lt;strong&gt;fenomeno&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; prodotto o idea ma non è detto che quello che c’è dietro all’immagine (fenomeno) che tu hai costruito, ci sia qualcosa che produce valore. Un po' come dire tanto fumo, ma niente arrosto. Conosco persone che si rendono &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fenomeni&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; per sfondare, è lecito, ma è la sostanza il risultato. Ti ricordi quando hai iniziato e avevi l’ufficio sotto casa tua? Andavi dai clienti vestito bene, con un’auto accettabile, avevi la tua brochure che enfatizzava quello che facevi, parlavi usando il noi, ma ancora il tuo &lt;strong&gt;&lt;em&gt;fenomeno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; non aveva dato frutto. Un po’ come affermare che ti piacciono i mobili d’epoca facendo intendere qualcosa, ma appena qualcuno ti chiede di farti visita, devi inventarti una scusa per evitare che vedano la tua casa. Tutti sono &lt;em&gt;&lt;strong&gt;fenomeni&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, guardati in giro ma, gratta, gratta …”.&lt;br /&gt;Da quella sera, dopo aver ascoltato il mio amico, mi sono proposto di fare ciò che dico e dire ciò che faccio. Facendo così si sta meglio con se stessi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-606143811056714682?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/606143811056714682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/02/il-fenomeno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/606143811056714682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/606143811056714682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/02/il-fenomeno.html' title='Il fenomeno'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2037871317201504043</id><published>2010-02-08T23:35:00.000-08:00</published><updated>2010-02-08T23:40:30.161-08:00</updated><title type='text'>Comunicazione</title><content type='html'>Iter-Formo centro residenziale per la formazione in linea, con la missione per la quale è stato realizzato. “essere un punto d’incontro per chi vuole dedicarsi alla propria crescita”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo, comunichiamo, a tutte le associazioni che si dedicano alla cura dei bambini in difficoltà, che la struttura Iter-Formo è disponibile ad ospitare permanenze a fini utili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Linee guida:&lt;br /&gt;L’uso della struttura è gratuita&lt;br /&gt;I giorni d’utilizzo non possono superare i 7 giorni&lt;br /&gt;Le richieste d’uso struttura devono pervenire 60gg prima dell’utilizzo. &lt;br /&gt;Gli ospiti devono essere accompagnati e assistiti dal personale dell’associazione che è presente durante tutto il soggiorno&lt;br /&gt;L’associazione, riconosciuta, presenta un piano della finalità del soggiorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iter-Formo, nella figura dei soci fondatori, non divulgherà, a fini propri promozionali, il servizio offerto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota informativa:&lt;br /&gt;Questa è solo una comunicazione, i dettagli sono forniti, a richiesta, all’associazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2037871317201504043?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2037871317201504043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/02/comunicazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2037871317201504043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2037871317201504043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/02/comunicazione.html' title='Comunicazione'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7997569152272176164</id><published>2010-02-02T00:56:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T00:58:26.005-08:00</updated><title type='text'>Tre punti di forza</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Essere - Conoscere - Fare&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7997569152272176164?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7997569152272176164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/02/tre-punti-di-forza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7997569152272176164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7997569152272176164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/02/tre-punti-di-forza.html' title='Tre punti di forza'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-8611946207311377977</id><published>2010-01-19T23:34:00.000-08:00</published><updated>2010-01-20T00:04:13.143-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Risolvere questioni e su queste costruire una strategia organizzativa</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Da un'idea, si è passati alla pratica. L'idea, organizzare un incontro nel quale si valutino i metodi per risolvere i problemi. Idea concretizzata. La faccenda che più mi faceva pensare non era trasferire nozioni, il dubbio era che tutto cadesse nel gran calderone delle parole e dei grandi sistemi, nei voli spaziali del manager frustrato. Mi sono sbagliato e sono, per questo, soddisfatto. Un gruppo di 9 persone hanno collaborato e messo in moto un meccanismo al di fuori del comun pensare, gli stereotipi sono stati massacrati. Hanno sviluppato una strategia organizzativa che anticipa il futuro delle organizzazioni. Quel qualcosa che tutti sperano possa succedere in un futuro ma, per motivi vari ma riconosciuti, non agiscono per ottenere il risultato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Quì anticipo solo la fotografia di gruppo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428727536368319090" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/S1a27oOdenI/AAAAAAAAAFU/blRMLKzUI6M/s320/IMG_2204.JPG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Individui all'apparenza normali, e lo sono, ma quando li chiami all'urlo di "Richmond" scattano e vincono!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;l dettagli del progetto, già in fase di implementazione, gli esporrò a termine dei lavori. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-8611946207311377977?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/8611946207311377977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/01/risolvere-questioni-e-su-queste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8611946207311377977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8611946207311377977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/01/risolvere-questioni-e-su-queste.html' title='Risolvere questioni e su queste costruire una strategia organizzativa'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/S1a27oOdenI/AAAAAAAAAFU/blRMLKzUI6M/s72-c/IMG_2204.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7933685124572048123</id><published>2010-01-08T08:30:00.000-08:00</published><updated>2010-01-08T08:31:25.665-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Inizia un nuovo anno</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Inizia un nuovo anno, molti i propositi, le speranze e le attese.&lt;br /&gt;Ogni anno si ripete lo stesso copione, a volte esce un bel film, tutto realizzato, altre volte, fiasco completo.&lt;br /&gt;Morale altalenante, un periodo a tutto gas, momenti di sconforto, sprazzi d’invincibilità e via, così il tempo passa.&lt;br /&gt;I propositi che ci poniamo sono obiettivi. Teniamo a questi obiettivi perché pensiamo che, una volta raggiunti, staremo bene.&lt;br /&gt;L’idea di realizzare qualcosa spinge l’uomo ad usarsi sino in fondo, la forza che genera trita tutti gli ostacoli che incontra. Molte volte l’ostacolo siamo noi stessi ma, per evitare di ammettere questa deficienza, diciamo: sì però, ma … se avessi … se potessi …. sarebbe utile …&lt;br /&gt;Attenzione a questo racconto:&lt;br /&gt;Un giovane stava camminando a fianco del maestro. Il giovane, cogliendo l’occasione per recuperare qualche consiglio, si rivolge al maestro così: “E’ iniziata una nuova stagione e voglio portare a termine alcuni progetti. Ho pensato che il percorso sarà difficile. Sarei avvantaggiato se avessi una compagna che mi appoggiasse, se avessi più tempo sa, non vorrei perdere gli amici o le feste che organizziamo, se trovassi una persona che mi affiancasse nel progetto tutto sarebbe più semplice.” Il giovane continuò a parlare per un bel pezzo di strada. Il maestro ascoltava non annuiva ne dissentiva. Il giovane, esauriti gli argomenti, chiese al maestro un consiglio. Il maestro, chinandosi, raccolse un bastone e lo prese a bastonate. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7933685124572048123?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7933685124572048123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/01/inizia-un-nuovo-anno-molti-i-propositi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7933685124572048123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7933685124572048123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2010/01/inizia-un-nuovo-anno-molti-i-propositi.html' title='Inizia un nuovo anno'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5214354064251848385</id><published>2009-12-22T02:12:00.000-08:00</published><updated>2009-12-22T02:16:33.726-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Verso la meta</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SzCcN60SPiI/AAAAAAAAAFM/g0sF93VQpyg/s1600-h/verso+la+meta.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 422px; DISPLAY: block; HEIGHT: 253px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418002114667494946" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SzCcN60SPiI/AAAAAAAAAFM/g0sF93VQpyg/s320/verso+la+meta.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Questo è il programma per il 2010!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5214354064251848385?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5214354064251848385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/12/verso-la-meta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5214354064251848385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5214354064251848385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/12/verso-la-meta.html' title='Verso la meta'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SzCcN60SPiI/AAAAAAAAAFM/g0sF93VQpyg/s72-c/verso+la+meta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-3882455130737165980</id><published>2009-12-03T00:10:00.000-08:00</published><updated>2009-12-03T00:12:11.248-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>E quando il cielo si aprirà?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;“In questi momenti di crisi, come sei messo con i corsi di formazione?”&lt;br /&gt;Questo è quanto, di tanto in tanto, mi chiedono le persone che incontro e conosco.&lt;br /&gt;La mia risposta è: “Sicuramente meno corsi”!&lt;br /&gt;In questo periodo succede una cosa che si è sempre riscontrata, ma adesso è molto più marcata ed evidente, si vede la differenza tra le persone che hanno incarichi di sviluppo all’interno delle organizzazioni, tra le figure che hanno il compito di preparare gli uomini a fronteggiare le sfide inevitabili del mercato.&lt;br /&gt;Qual è la differenza? Certe persone arretrano, si bloccano, vivono le pressioni da altre figure interne alla propria organizzazione. L’inerzia prende il sopravvento. Queste figure non sempre procedono verso i loro intenti perché timorosi dello scontro costruttivo. Quasi comprensibile, dopo tutto, il mantenimento del posto di lavoro, prevarica il proprio modo di pensare. Con le parole tante idee e propositi ma la pratica rimane inespressa. La cosa per me sbagliata, non è il fatto che non programmino piani di formazione, ma è l’essenza stessa di questi individui che, per ricoprire questi incarichi delicati, dovrebbero avere atteggiamenti mentali completamente diversi.&lt;br /&gt;Altri, invece, sono battaglieri e vivono la crisi consapevoli che predisporre piani formativi in momenti di crisi è un vantaggio, un’opportunità da cogliere prima della ripresa economica. Vero!&lt;br /&gt;Se ho risorse umane da preparare non le formo quando il tempo sarà dedicato all’attività lavorativa, le formo quando i tempi/periodi mi consentono di fare formazione in modo più favorevole e realmente dedicato. Credo si possa fare un paragone con una squadra sportiva. Gli allenamenti e la preparazione, importanti per vincere, non si fanno durante il campionato. Durante il campionato si mantiene l’allenamento. La vera preparazione la si organizza quando le partite non sono ancora in calendario.&lt;br /&gt;Mi rivolgo al lettore che capisce sempre al volo e, per resistere, si esprime con le sue grandi deduzioni: “Non sto dicendo tutto questo perché i corsi sono diminuiti, riferisco quanto ho riscontrato e sentito da persone che programmano la formazione nelle aziende”. Per mio conto, ho notato un aumento della qualità formativa, più tempo per preparare il piano, più disponibilità da parte dei partecipanti nel dedicarsi alla formazione, referenti più competenti con i quali parli tecnicamente della formazione e non ti perdi in discorsi inutili per cercare di far capire questioni di base. Meno corsi, più qualità, più margine.&lt;br /&gt;Sono convinto che il mercato, una volta ripreso, richiederà fiato, preparazione e tecnica. Se non siamo pronti ci lamenteremo sempre, senza neanche accorgerci che la nostra squadra, durante la crisi, si è addormentata, non si è aggiornata, stenta a riprendere. Di cosa dovremmo lamentarci? Fate formazione quando potete, pretendete un’entrata nel nuovo campionato da vincenti perché avete preparato in anticipo le mosse che vi differenzieranno dalle squadre avversarie.&lt;br /&gt;Altra cosa che ho notato è l’atteggiamento di alcuni titolari o responsabili. Titolari o responsabili, formati e aggiornati, il cui atteggiamento, di fronte alla crisi, è propositivo; gli altri, solo informati o convinti personalmente di fare al meglio, sclerano.&lt;br /&gt;Questo è riscontrabile in qualsiasi campo. Quando una persona ha solide basi affronta la difficoltà con attenzione e sfida, chi non è preparato sclera, inventa mille supposizioni sulle informazioni che gli arrivano. Il bello è che sono convinti di fare già tutto! Crisi o non crisi, la differenza tra aziende si nota. La differenza, ricordiamolo, la fanno gli uomini!! &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-3882455130737165980?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/3882455130737165980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/12/e-quando-il-cielo-si-aprira.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3882455130737165980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3882455130737165980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/12/e-quando-il-cielo-si-aprira.html' title='E quando il cielo si aprirà?'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-831406156983885864</id><published>2009-11-26T23:42:00.000-08:00</published><updated>2009-11-26T23:43:12.899-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Cosa vuol dire questo koan</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Un giovane stava scavando una buca. Scavava con energia ed entusiasmo. Un vecchio, di passaggio, disse al giovane: “Cosa stai facendo?” Il giovane rispose: “Sto cercando l’oro e lo troverò, sono perseverante, coraggioso, forte, non mollo mai!” Il vecchio disse al giovane: “Bene, ottime doti, fai una prova, pensa perché cerchi l’oro proprio qui, fermati e pensa”. Il giorno dopo, il vecchio passò e sorrise, la buca era come il giorno prima e il giovane non c’era più.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-831406156983885864?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/831406156983885864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/cosa-vuol-dire-questo-koan.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/831406156983885864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/831406156983885864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/cosa-vuol-dire-questo-koan.html' title='Cosa vuol dire questo koan'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4361890557994994516</id><published>2009-11-17T00:36:00.000-08:00</published><updated>2009-11-17T00:42:55.880-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Problem solving operativo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Ci sono eventi che…&lt;br /&gt;Ci sono eventi che possono far aprire gli occhi. Uno di questi, che sponsorizzo, si chiama “portati un problema e insieme lo risolviamo”, o meglio, per dare un tono più figo, problem solving operativo.&lt;br /&gt;Quando l’idea di questo evento è stata abbozzata, eravamo davanti ad un caffè nella cucina di Iter-Formo; il mio primo pensiero è stato: “occhio al rischio di parlare troppo, se stai nel gioco devi mettere un paletto, si ritorna dall’incontro con la soluzione o con elementi utili per la soluzione!”&lt;br /&gt;Tendo, dopo il primo getto di pensiero, a rielaborare la questione, così, come normalmente faccio, vado a camminare nel sentiero che ho denominato passeggiata di Arthur. Silenzio, l’unico chiacchiericcio sono le foglie secche schiacciate dai miei scarponi. Raduno mentalmente gli argomenti emersi e inizio a “vedere” i vari aspetti. Prima di entrare nel bosco, ecco l’immagine.&lt;br /&gt;Persone riunite, persone provenienti da varie organizzazioni con esperienze diverse, persone con atteggiamenti, propensioni mentali e competenze diverse, persone orientate alla soluzione di qualcosa. Discutono, si scambiano idee, visioni, esperienze, si motivano, si incoraggiano, si sfidano, determinano.&lt;br /&gt;OK si fa!&lt;br /&gt;Si procede perché è un’opportunità poter affrontare un problema in modo diverso, con altri occhi. Quando affrontiamo le questioni, lo facciamo a nostro modo, sempre con lo stesso metodo, sempre accompagnati dall’abitudine. Non ci rendiamo conto ma abbiamo vizi di forma. Iniziamo il nostro cammino, per risolvere le questioni, ponendoci dei limiti senza neanche accorgerci; ci valutiamo per quello che pensiamo di noi stessi, per renderci conto, tardi, che di fiato a disposizione, per percorrere il nostro cammino, ne avevamo da vendere.&lt;br /&gt;Siamo addomesticati dall’abitudine, non generiamo più idee perché fossilizzati nel nostro ambito. Pensiamo che certe attività o manovre nel nostro ambito d’azione non si possano fare perché nessuno le ha mai fatte. Lentamente ci allineiamo, non creiamo valore a ciò che facciamo, ci limitiamo per rimanere nella cerchia ristretta del nostro campo o settore. Il nostro cervello si rinsecchisce e rinuncia al nuovo, ha paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come funziona il programma “Problem solving operativo”? Non fate a me la domanda! Le info si possono recuperare nel &lt;a href="http://www.rpopus.it/blog/?p=256"&gt;blog della mente &lt;/a&gt;e nel &lt;a href="http://www.rpopus.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=70&amp;amp;Itemid=66"&gt;sito&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Le idee e le soluzioni ai problemi, nascono dal confronto, perché il nostro cervello, intelligente, acquisisce elementi, li lavora e genera le novità e le soluzioni. Se si rimane sempre nello sesso brodo, ci si autoconvince che tutto il mondo che ci circonda è limitato a noi. Un po’ come il criceto, gira, gira, gira e guarda fuori dalla gabbietta stupefatto per quello che vede, ma pensa che la sua condizione sia comunque quella.&lt;br /&gt;Quello che a me preme sottolineare è l’importanza della relazione, lo scambio di idee e atteggiamenti mentali utili per affrontare le questioni da risolvere. Quello che per me è problema adesso, può essere stato problema per qualcuno prima, quello che per me è problema non è problema per l’altro, ecco perché mi confronto prima di fasciarmi la testa con cazzate o convinzioni personali che rispecchiano la mia natura di lamentoso per contratto. Dire: “ho una serie di problemi” senza comprendere è deleterio, dire “ho una serie di problemi” per renderci unici, è fantozziano, sono capaci tutti a menarsela per le questioni da risolvere. Molte volte la sfiga non è il problema emerso, siamo noi che siamo sfigati a non saltarci fuori. Per dirla in modo più elegante il problema siano noi, non il problema che dobbiamo risolvere. Sapete dove è la bruttura di tutto? Sta nel fatto di pensare che noi siamo dalla parte giusta, noi non sbagliamo, abbiamo fatto di tutto, sono i problemi che ci saltano addosso!&lt;br /&gt;Buone cose a tutti!! &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4361890557994994516?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4361890557994994516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/problem-solving-operativo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4361890557994994516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4361890557994994516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/problem-solving-operativo.html' title='Problem solving operativo'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-605124454128847672</id><published>2009-11-03T22:28:00.000-08:00</published><updated>2009-11-03T22:32:50.199-08:00</updated><title type='text'>Una volta deciso...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non appagarti o deprimerti per quello che dicono gli altri. Sii appagato o pensoso, per ciò che hai deciso di fare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-605124454128847672?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/605124454128847672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/una-volta-deciso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/605124454128847672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/605124454128847672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/una-volta-deciso.html' title='Una volta deciso...'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-41310054692168635</id><published>2009-11-02T23:27:00.000-08:00</published><updated>2009-11-02T23:37:57.302-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Muoversi per cambiare</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Salendo, venerdì sera, verso Iter-Formo, ho visto la frana caduta sulla strada.&lt;br /&gt;Nel superare il tratto devastato ho commentato l’ipotesi dell’accaduto. Più tardi, ripensando al mio commento, mi sono reso conto che ho utilizzato due termini ai quali ho dato spazio di pensiero.&lt;br /&gt;Movimento, cambiamento.&lt;br /&gt;Vari elementi sono intervenuti per far muovere massi e macerie, questo movimento ha cambiato l’aspetto della parete.&lt;br /&gt;Il muoversi porta ad una cambiamento. Quello che oggi ho fatto incide sulla progressione o regressione dei miei piani, quindi, qualcosa è cambiato. Sapendo che vari elementi influiscono nel far muovere le mie azioni, devo porre molta attenzione sul “cosa sto facendo” pensando, con un certo anticipo, sull’utilità del mio agire. Perché? Perché ho identificato faccende alle quali voglio tendere. Per ottenere quanto ho deciso, devo pensare e muovermi, il movimento produce il cambiamento che è lo stato al quale tendo (l’obiettivo). L’obiettivo è un cambiamento. Prima di raggiungere il mio obiettivo, il mio modo di agire era diverso. E’ stato il pensiero e il movimento che mi hanno permesso di ottenere un risultato, raggiungere l’obiettivo. Quello che ho scritto già si sapeva, tutti lo sanno, ma non occorre sapere, necessita la forza e la determinazione nel pensiero e nell’azione.&lt;br /&gt;Nota tranquillizzante per chi arriva in Iter-Formo&lt;br /&gt;Tutto a posto, la strada è percorribile e tutto è in sicurezza. Cose che capitano alla natura, si muove!&lt;br /&gt;Prossimamente, percorrendo la strada che porta al monastero Iter-Formo, pensate: Se la natura si muove e cambia, io, da che parte sto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per migliorarsi bisogna cambiare, non sempre il nostro stile di vita ce lo permette.&lt;br /&gt;Cosa ci trattiene dal cambiare le nostre abitudini?&lt;br /&gt;L'ambiente familiare, gli amici, la cerchia più o meno ristretta di conoscenti, i nostri stereotipi, l'impossibilità di avere un contatto diretto con chi ci può aiutare a crescere.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-41310054692168635?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/41310054692168635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/muoversi-per-cambiare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/41310054692168635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/41310054692168635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/11/muoversi-per-cambiare.html' title='Muoversi per cambiare'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5551784618443748204</id><published>2009-10-06T23:53:00.000-07:00</published><updated>2009-10-06T23:55:08.910-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Vincitori</title><content type='html'>Dopo …… mesi mi incontro con il gruppetto di giovani che hanno partecipato al corso.&lt;br /&gt;Oggi sono loro che raccontano, espongono idee maturate, impressioni a “freddo”. Parte una domanda ben precisa: sviluppi nel lavoro?&lt;br /&gt;Le risposte mi rendono oltremodo soddisfatto. Tutti sono alle prese con incarichi che richiedono sempre più responsabilità e attenzione. Li vedo come alpinisti verso la vetta. Una scalata all’interno della propria azienda. Le affermazioni dei ragazzi sono accompagnate da un buon entusiasmo ma, quello che per me conta, da una sana determinazione. Crescere in azienda non è solo “scalare” le caselline dell’organigramma, significa crescere anche come persone. Dedicarsi alla propria preparazione individuale non solo con conoscenze tecniche ma anche come conoscenza di se. Salire significa anche esporsi, osare, guidare se stessi e altri. La faccenda, ragazzi, si complicherà sempre di più. Queste, sono le sfide che dovrete affrontare.&lt;br /&gt;Mi rivolgo a loro. “Non riempitevi la testa di aspettative e fantasie, mirate all’obiettivo e dateci dentro. Non sono le parole pronunciate che vi rendono diversi, sono i fatti che, con determinazione, volete realizzare. Dedicatevi con spirito di vittoria. Sconfitte? Ci stanno anche quelle, è naturale! Non saranno le sconfitte a farvi demordere nel raggiungere ciò a cui tendete. Dateci dentro!”&lt;br /&gt;Probabile che il gruppo di futuri manager mi faccia visita in Iter-Formo … ho un po’ di legna da trasportare (la percentuale di probabilità può scendere!). &lt;br /&gt;Nel frattempo, buon lavoro! A presto!&lt;br /&gt;PS: questo articolo non è autocelebrativo, i giovani che ho incontrato riusciranno bene non perché hanno partecipato al mio corso, ma perché hanno talenti da esprimere. Io mi sono permesso di mettere nelle loro menti alcuni elementi su cui pensare e agire, si, soprattutto agire!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5551784618443748204?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5551784618443748204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/10/vincitori.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5551784618443748204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5551784618443748204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/10/vincitori.html' title='Vincitori'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-589694975346724168</id><published>2009-09-14T03:16:00.000-07:00</published><updated>2009-09-14T03:25:03.780-07:00</updated><title type='text'>Così, per pensare.</title><content type='html'>Pensando a questo puoi essere più felice o cadere in de/motivazione.&lt;br /&gt;Ignorare il significato della propria esistenza? &lt;br /&gt;Alla lunga può essere dannoso!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-589694975346724168?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/589694975346724168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/09/cosi-per-pensare.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/589694975346724168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/589694975346724168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/09/cosi-per-pensare.html' title='Così, per pensare.'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4861766026279619789</id><published>2009-08-31T03:08:00.000-07:00</published><updated>2009-08-31T03:10:15.182-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Considerazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Credo proprio che la moda “attenzione alla persona” sia in atto.&lt;br /&gt;Leggo su giornali, riviste e altri documenti questa smania di pensare all’altro, alla persona. Da oggetto, la persona, diventa soggetto. Sarà vero?  La mia speranza è che questo possa diventare realtà, perché nella pratica non vedo l’effetto desiderato. Attenzione, per vendere un prodotto occorre dire che il bene acquistato è: ecocompatibile, risparmia energia, rispetta la natura… Il consumatore non è più macchina che deve consumare ma una persona che va coccolata, rispettata in nome dei grandi valori. Mah… le dichiarazioni, le aspettative, gli intendimenti sono, a mio parere, ancora sulla bocca di chi, con queste menate, ne fa un business. Quando il mercato non tira, le invenzioni strategiche di marketing superano la fantasia.&lt;br /&gt;Fino a ieri, cari signori, ci hanno gestito come oggetti, fino a ieri ci hanno venduto e abbiamo consumato prodotti che hanno massacrato il pianeta, la prova, è l’inversione di tendenza. Alcuni, però, per evitare di chiamarla strategia, la chiamano presa di coscienza o meglio ancora, fa più fighi, consapevolezza.&lt;br /&gt;Ho sempre creduto che la presa di coscienza e consapevolezza, fossero atteggiamenti mentali insiti nell’uomo, sentendo questo però, penso di aver sbagliato. Vero anche, che esistono e sono esistite persone che fanno e hanno sempre fatto ciò che adesso, per qualcuno, è la grande scoperta, l’attenzione all’uomo e al suo ambiente.&lt;br /&gt;La differenza che questi ultimi non ne parlano, esercitano. Chi ne parla è perché vuole comunicare qualcosa che sicuramente torna comodo, i propri affari. Sono lupi mascherati da agnelli. Prima o poi, se li ascoltate, se li guardate, capirete chi sono nella realtà. Volete fare una comunicazione di successo? Mette nel vostro messaggio la persona, la famiglia, le nuove generazioni, lo sviluppo sostenibile (che cavolo voglia dire di preciso non lo so) i valori, la natura e avrete il consenso.&lt;br /&gt;Vi espongo la mia tesi&lt;br /&gt;Non si può creare consenso se non si spingono le persone a guardarsi dentro e far nascere in loro la voglia di fare. Siamo degli asini se non dedichiamo almeno un’ora la settimana per aiutare qualcuno, ci sono mille associazioni desiderose d’incontrare volontari, buttare la carta per la strada è un gesto piccolo come piccolo il cervello di chi lo fa; ascoltare i buoni propositi comodamente seduti è da sfaccendati che delegano altri a fare; essere abili in qualche attività senza comunicarla alle persone più giovani è un modo di fare che anche gli animali conoscono; parlare di famiglia mentre i nostri piccoli sono parcheggiati davanti alla televisione, così per un pò non ci rompono, è devastante. In sintesi, se vogliamo renderci tutti più consapevoli, non dobbiamo girarci in giro, usare parole morbide, pensare che alla fine la presa di coscienza arrivi. Adesso capite perché io ho poco consenso?Non mi preoccupo di piacere, mi occupo, con altri, di fare ciò che può servire per avere persone che nella società siano per la società. Contribuire!   &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4861766026279619789?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4861766026279619789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/considerazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4861766026279619789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4861766026279619789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/considerazione.html' title='Considerazione'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5457934839111801028</id><published>2009-08-20T05:14:00.000-07:00</published><updated>2009-08-20T05:15:29.209-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Forza della natura</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Appoggiato ad una balaustra, guardo. Gli occhi seguono le ondulazioni del terreno, salgono scendono si soffermano su particolari. Si affianca silenziosa, strano, Ada. Ada è una signora molto legata al posto, ci vive tutto l’anno. Ada è il prototipo del “che bello scherzare”. Anche Lei si appoggia alla balaustra e, con sguardo d’ispezione dice: “Molti anni fa tutto quello che vedi erano prati, campi coltivati. Adesso, il bosco sta avanzando. I nostri vecchi  dicevano che qui era tutto bosco e tutto bosco sarebbe ritornato.”&lt;br /&gt;A quel punto mi parte l’embolo. Questo paese, incollato alla montagna è stato modellato dal duro lavoro dell’uomo. Generazioni intere dedite nel rendere vivibile un territorio verticale. Hanno costruito, coltivato e terrazzato. Hanno reso vivibile un posto selvaggio e inospitale. Nonostante tutto, i primi abitanti, prevedevano questo: Tutto era bosco e un giorno, il bosco ritornerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La natura diventerà ancora la padrona e sovrana perché, lentamente lavora e si rigenera.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5457934839111801028?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5457934839111801028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/forza-della-natura.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5457934839111801028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5457934839111801028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/forza-della-natura.html' title='Forza della natura'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6837207979014615683</id><published>2009-08-07T03:21:00.000-07:00</published><updated>2009-08-07T03:38:34.582-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Solo se si è una buona squadra si può combinare qualcosa!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SnwDY0AMQ5I/AAAAAAAAAFE/Udzw-FkYOHs/s1600-h/P1040059.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; DISPLAY: block; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5367168580729979794" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SnwDY0AMQ5I/AAAAAAAAAFE/Udzw-FkYOHs/s320/P1040059.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;L’altro racconto è di un gruppo, una squadra che opera per un marchio che, pur non avendo un nome da copertina, si esprime con competenza e professionalità. Sono i “ragazzi” della Mitrol.&lt;br /&gt;I primi incontri in azienda. Il titolo, formare una squadra vincente. La teoria è sempre condivisa sino a quando non si chiede di metterla in pratica. Li aspetto al varco, saranno da me per la prova pratica. Un gioco in mezzo alla natura, un divertimento collettivo, ma sempre pratica è. L’arrivo è puntuale; dal pullman scendono facce scanzonate e gitaiole. Da questo momento sono miei! Penso: Vi spacco le ossa, non siete in azienda davanti ad un pc da bravi operativi!! Il mio pensiero, dopo il primo gioco, denominato Iranian-game, comincia a vacillare. Combattenti, mentalmente e fisicamente protesi alla competizione. Non sono ancora convinto. Passiamo al secondo esercizio. Due squadre al punto di partenza ognuna con la sua mappa. Qui li voglio proprio vedere. Esistono varie tipologie di orienteering, noi abbiamo scelto quella meno organizzata. K1 e K2 sono le sigle delle squadre in competizione. Orientarsi con pochi elementi, in un terreno fatto di salite, discese e attraversamento di torrenti, è pesante. Via radio mi avvertono che hanno iniziato. Aspetto nella mia postazione di controllo sul torrente. Vedo il primo gruppo, confabulano, si organizzano, cercano, si confrontano. Arrivati al torrente capisco chi sono, dalle espressioni verbali e di movimento traspare tutta la vitalità di una squadra che non è lì, come normalmente dico, a pettinare le bambole o a lucidare i soldatini. Si concentrano sul da farsi e collaborano per oltrepassare il torrente il tutto, con determinazione. Ai miei occhi non erano più i bravi e un po’ sfigati che lavorano in uffici confortevoli, ma un’orda di guerrieri scatenati. Il gruppo è misto, uomini e donne, le donne non sono da meno anzi, l’eleganza femminile si trasforma in energica attività virile. Passato un gruppo, aspetto l’altro che, da li a poco, spunta dal bosco. Stessa scena. Orda di barbari. Alla faccia dell’impiegatuzzo. Il mio pensiero originario si dissolve e lascia il posto ad una considerazione: “Era già una squadra, il corso è servito per non far dimenticare ai componenti il valore intrinseco della squadra stessa”&lt;br /&gt;Mi hanno chiesto come vi ho visto. Ho risposto: Mi auguro che tutto quello che penso di positivo di quel gruppo, si liberi sempre in ogni giornata di lavoro. Credo siate dei Vincenti!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6837207979014615683?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6837207979014615683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/solo-se-si-e-una-buona-squadra-si-puo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6837207979014615683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6837207979014615683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/solo-se-si-e-una-buona-squadra-si-puo.html' title='Solo se si è una buona squadra si può combinare qualcosa!'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SnwDY0AMQ5I/AAAAAAAAAFE/Udzw-FkYOHs/s72-c/P1040059.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4054985232660047427</id><published>2009-08-07T03:19:00.000-07:00</published><updated>2009-08-07T03:21:08.419-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Pensare e agire, agire e pensare</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Ecco i due racconti. In sequenza temporale.&lt;br /&gt;Fatti accaduti che mi hanno dato la possibilità di pensare e meditare.&lt;br /&gt;Giovani studenti, come tanti, giovani riuniti insieme per condividere una parola, non come tanti ma un pò meno.&lt;br /&gt;Sono giovani riuniti in una casa di vacanza a poca distanza dal centro di Formazione Iter-Formo. Mi arriva un invito: “Se vuoi, in uno dei nostri momenti di vita comunitaria, vorrei farti parlare ai giovani di come vedi e interpreti il mondo del lavoro, e di chi, il mondo del lavoro, ha bisogno.&lt;br /&gt;Accetto!&lt;br /&gt;Ecco il fatto.&lt;br /&gt;Mi ritrovo davanti ad una quarantina di ragazzi che mi puntano con il loro sguardo. Penso: non voglio pronunciare sermoni, devo ragionare con loro, devo ridere con loro, devo esporre qualcosa di pratico per contribuire!&lt;br /&gt;Altra cosa che penso è che non posso comunicare, come a volte mi capita, con l’uso parolacce. Ho un accordo, evitare termini scurrili, in effetti sono poco educativi. Per moderare il mio difetto si vincola una scommessa. Tot parolacce, pizza persa.&lt;br /&gt;Sento che la temperatura del mio corpo sale, le parole e i concetti mi escono con estrema facilità. Il motivo è semplice, sto comunicando a giovani che non perdono tempo, si dedicano a qualcosa di utile e la faccenda, non mi lascia indifferente.&lt;br /&gt;Incrociando i loro sguardi vedo nei loro occhi un mix di incertezza, speranza e voglia di combinare qualcosa. Ridiamo insieme. Li esorto a ragionare con la propria testa, a pensare, a non entrare in vortici che disorientano e fanno perdere del tempo utile per il raggiungimento di ciò che desiderano. Avere desideri e percorre la strada per volerli realizzare è difficile, ma paga sempre. Ho detto loro che, a mio parere, occorre darci dentro, dedicarsi, ascoltare il suggerimento di tutti ma, in ultima, decidere autonomamente cosa si vuole fare, anche se questo, può pregiudicare la perdita di qualcosa. Evitiamo, quando il tempo sarà trascorso, di affliggerci ripetendoci, se avessi fatto, se avessi deciso. Proprio perché giovani, non rimandiamo sperando che il tempo sia a nostra disposizione. Dateci dentro raga! Così, con altre affermazioni e dichiarazioni, ho esposto il mio pensiero ad un gruppo di giovani che hanno colto una grande opportunità, parlare e stare insieme per una settimana. Una settimana che potevano spendere solo con il divertimento senza l’uso del cervello. Loro si sono divertiti con il cervello ed è questa la grande opportunità. Con loro ci sono stato per poche ore, poche ore per uscirne contento e motivato. Con questo, cari ragazzi, vi ringrazio, avete dato a me l’opportunità di pensare che giovani con le p..lle ci sono ancora! (ormai la pizza l’ho persa)&lt;br /&gt;Nel mio articolo nel blog non ho esposto il contenuto del nostro incontro, perché le parole hanno un significato diverso quando sono espresse in un determinato momento.&lt;br /&gt;Un pensiero a don Enrico, che lavora per diffondere ciò in cui crede. Un compito importante e utile, che aiuta a togliere quella miopia tipica di chi vede e crede solo in ciò che tocca.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4054985232660047427?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4054985232660047427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/pensare-e-agire-agire-e-pensare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4054985232660047427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4054985232660047427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/08/pensare-e-agire-agire-e-pensare.html' title='Pensare e agire, agire e pensare'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7490922898825242385</id><published>2009-07-31T04:35:00.000-07:00</published><updated>2009-07-31T04:42:44.928-07:00</updated><title type='text'>Giovani con gli occhi pieni di luce</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa settimana racconto due fatti. Uno &lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-error"&gt;riguarda&lt;/span&gt; un'azienda composta da giovani che sanno far battaglia, l'altro di un gruppo di giovani, ancora studenti, che si chiedono: Quali desideri, quali sogni per il mio futuro? &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7490922898825242385?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7490922898825242385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/giovani-con-gli-occhi-pieni-di-luce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7490922898825242385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7490922898825242385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/giovani-con-gli-occhi-pieni-di-luce.html' title='Giovani con gli occhi pieni di luce'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-37583107457901272</id><published>2009-07-21T22:59:00.000-07:00</published><updated>2009-07-21T23:02:38.855-07:00</updated><title type='text'>Non tentare, avere idee che si tramutano in obiettivi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Gli obiettivi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pochi ma decisivi! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’importante per poterli raggiungere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Essere convinti e non perdersi in altre attività non attinenti! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Al mattino, appena svegli, mentalmente salutate i vostri obiettivi e iniziate a sfidarli!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-37583107457901272?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/37583107457901272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/non-tentare-avere-idee-che-si-tramutano.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/37583107457901272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/37583107457901272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/non-tentare-avere-idee-che-si-tramutano.html' title='Non tentare, avere idee che si tramutano in obiettivi'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6479786106070263398</id><published>2009-07-14T12:05:00.000-07:00</published><updated>2009-07-14T23:45:06.001-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Continua l’allenamento, se si vuole, per cambiare qualcosa che non ci aggrada.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Desidero uscire da questo momento che mi sta stretto, vorrei fare &lt;span id="SPELLING_ERROR_0" class="blsp-spelling-corrected"&gt;qualcosa&lt;/span&gt; per stare bene, vorrei cambiare per evitare quello che mi capita forse, per il modo che ho di pensare e agire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Vorrei realizzare un sogno....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Amici e allievi, non pensate ad una promozione commerciale, se lo pensate, cavoli vostri, siete liberi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;A &lt;span id="SPELLING_ERROR_1" class="blsp-spelling-error"&gt;Rimella&lt;/span&gt; c'è il Tempio! Lì ti aspetto. Sono tre giorni, tre giorni intitolati "il tuo percorso". Sono tre giorni che investi per il tuo cervello, per te stesso. Cosa si farà? Farò tutto quello che è &lt;span id="SPELLING_ERROR_2" class="blsp-spelling-corrected"&gt;necessario&lt;/span&gt; per darti degli scrolloni così forti che ti chiederai chi ca..o me l'ha fatto fare di venire &lt;span id="SPELLING_ERROR_3" class="blsp-spelling-corrected"&gt;qui&lt;/span&gt;. Ti garantisco che ritornerai con mente diversa. Ti saluto con una mia massima:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Disse: “Venite sull’orlo” risposero: “Abbiamo paura” replicò venite al limite” Andarono, li spinse, volarono.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Cosa serve per partecipare: prenotare entro il 26/07, costo Euro 150,00, un sacco a pelo. Questa esperienza è per un numero minimo di 12 partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6479786106070263398?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6479786106070263398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/continua-lallenamento-se-si-vuole-per.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6479786106070263398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6479786106070263398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/continua-lallenamento-se-si-vuole-per.html' title='Continua l’allenamento, se si vuole, per cambiare qualcosa che non ci aggrada.'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-8750905122076094984</id><published>2009-07-06T01:50:00.000-07:00</published><updated>2009-07-06T02:04:47.870-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Saper applicare ciò che ho appreso</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-7e139d55a3c8e98e" 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Pezzin'/><title type='text'>Avere/essere</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il rischio di voler AVERE.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Così impegnati nel voler avere ci perdiamo l'essere, che è l'unica forza che ci permette di ottenere ciò che vogliamo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-228413902336676023?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/228413902336676023/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/avereessere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/228413902336676023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/228413902336676023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/07/avereessere.html' title='Avere/essere'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5895694084060164236</id><published>2009-06-23T23:07:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T23:08:04.548-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Leggere</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Guardando da spettatore la televisione mi accorsi che stavo perdendo tempo. Leggendo un libro capii che stavo cambiando lo stile della mia vita.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5895694084060164236?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5895694084060164236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/leggere.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5895694084060164236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5895694084060164236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/leggere.html' title='Leggere'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2911961430094952568</id><published>2009-06-15T23:56:00.001-07:00</published><updated>2009-06-15T23:56:52.446-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Domande</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Dopo l’incontro che ho tenuto presso Confindustria Como, mi sono balenate alcune domande.&lt;br /&gt;Perché ci sono aziende che, nonostante la crisi e le difficoltà che essa comporta, procedono nei loro piani di formazione? Cosa hanno compreso? Quali opportunità adottano per finanziare i corsi? Normalmente, quando le difficoltà sono pesanti, le imprese o meglio gli imprenditori, non pensano alla formazione delle proprie risorse anzi, presi dal contingente e dalla paura, si muovono in altre direzioni.Queste domande mi sono sorte perché ho incontrato, durante la relazione a Como, Uomini d’Azienda attenti all’argomento formazione; tema che, anche quando il “cannone” tira, non è poi così considerato. Alcune risposte alle mie domande le ho trovate ma, con la collaborazione del nostro ufficio stampa Fiorenzo Senatore, cercheremo di argomentarle nella prossima news pubblicata sul blog della mente &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rpopus.it/blog"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;www.rpopus.it/blog&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2911961430094952568?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2911961430094952568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/domande.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2911961430094952568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2911961430094952568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/domande.html' title='Domande'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7483075055739683840</id><published>2009-06-11T03:33:00.000-07:00</published><updated>2009-06-11T03:46:41.535-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>PNL, la parola a Fiorenzo Senatore</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Venite a scoprire un altro punto di vista!!!! Nel film “L’era glaciale 2”, (che magnifiche pellicole producono oggi) Manny, il mammut maschio tra i protagonisti, incontra nel cammino della storia una mammut femmina ELLY che crede di essere una opossum … È cresciuta con due opossum, e tutto in lei, il suo comportamento, le sue idee, le sue scelte sono da opossum, non si comporta da mammut, non riesce a sollevare un tronco che invece Manny sposta come uno stuzzicadenti, lei è opossum, nella sua mente tutto è opossum, Manny ci ha provato tante volte a spiegarle che lei è Mammut, ma le sue convinzioni le sue abitudini, le sue credenze, sono cosi forti che nulla e nessuno le fanno affiorare la realtà delle cose … fino al giorno in cui, una semplice immagine nella sua mente, fa cambiare le cose ... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly - lo sai, in fondo in fondo lo sapevo di essere diversa!! Sono sempre stata un po' più grande degli altri giovani opossum … Va bene, molto più grande!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – aaaahhh ora capisco perché gli opossum maschi non mi trovavano attraente!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Manny - che brutta cosa!! invece dal punto di vista dei mammut … sei ... Sei … cioè, ..ecco cioè sei&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – come ??? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Manny – ecco cioè, ... Attraente!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – davvero ??? Manny – certo! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – e che c’è di attraente in me?? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Manny – non saprei, ecco direi, beh direi, il tuo di-dietro !!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – perché ? com’è?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Manny – è grosso!! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – ooh uf …lo dici tanto per dire!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Manny – no! no! ….no, no, no veramente! È enorme!! Il più grande sedere che abbia mai visto!! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – GRAZIEEEE ! e che bel complimento!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Elly – ma che giornata pazzesca! Stamattina mi sono svegliata opossum … e adesso, sono una mammut!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Ora, in questo dialogo c’è molta PNL, venite a scoprirne i segreti, è importante scrivere che la PNL non vi regala nulla, tira fuori il meglio che c’è in voi, vi porta ad aprire la mente, se volete farlo, e a comprendervi e capire meglio gli altri, vi insegna ad ascoltare e a guardare, vi insegna ad andare a fondo ... Cosi venite a conoscere e a parlare di PNL, il 20 e 21 giugno, in Iter-Formo, avremo occasione di affacciarci ai concetti base di Programmazione Neuro Linguistica … Il resto è tutto dentro di voi!!!! tiratelo fuori !!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;per info:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," href="http://www.rpopus.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=70&amp;amp;Itemid=66" target="_blank" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;http://www.rpopus.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=70&amp;amp;Itemid=66&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;due giorni di vacanza nel centro, per immergersi nel relax di una vacanza formativa e tornare a casa più rilassati e più capaci e consapevoli …. Ci conosciamo sabato 20 giugno!! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A presto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fiorenzo Senatore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Licenced Master pract in PNL &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;per finire ... Cid (il bradipo) a Manny (il Mammut) Cid - ascolta Manny, ... hai fatto grandi progressi da quando ci siamo incontrati, e me ne prendo tutto il merito, ma devi lasciarti alle spalle il passato ... solo cosi potrai avere un futuro!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7483075055739683840?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7483075055739683840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/pnl-la-parola-fiorenzo-senatore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7483075055739683840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7483075055739683840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/pnl-la-parola-fiorenzo-senatore.html' title='PNL, la parola a Fiorenzo Senatore'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7779926694721952624</id><published>2009-06-08T11:11:00.000-07:00</published><updated>2009-06-08T23:41:53.213-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Non vuole essere un autoelogio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Svolgo la mia attività di formatore, meglio coach, da parecchi anni. Ho un metodo, a detta di alcuni, un pò strano di esercitare quella che per me è la cosa più bella che possa esistere, fare formazione. Con il tempo ti abitui alle critiche e agli elogi. Però, alcune volte, rimani colpito da semplici frasi che ti danno una carica bestiale. Riporto intergralmente la e-mail scritta da un partecipante al mio corso di alcuni mesi fa. Leggendola ho pensato: "Questo c'è già di suo, io posso aver messo solo un pò di zucchero a velo sulla torta" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Ave Pez,&lt;br /&gt;Ti ringrazio per la cortesia di avermi riportato il giubbino.&lt;br /&gt;Questo però é solo un pretesto per manifestarti la mia gratitudine per i bei giorni trascorsi insieme a Rimella, e sopratutto per le utilissime nozioni apprese.&lt;br /&gt;Anche se il gatto nero é sempre in agguato, i risultati di vendita relativi al periodo post-corso sono stati ottimi, e buona parte di ciò é dovuta ai tuoi insegnamenti.&lt;br /&gt;Salutissimi a tutti, e Hasta la Victoria Siempre (con o senza motocicletta)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7779926694721952624?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7779926694721952624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/non-vuole-essere-un-autoelogio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7779926694721952624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7779926694721952624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/non-vuole-essere-un-autoelogio.html' title='Non vuole essere un autoelogio'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7867585317580507825</id><published>2009-06-08T00:00:00.000-07:00</published><updated>2009-06-08T00:13:18.055-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Continua l’allenamento, se si vuole, per cambiare qualcosa che non ci aggrada.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Sono le azioni, le cose che facciamo e non quello che diciamo che ci rendono più o meno soddisfatti.&lt;br /&gt;Alcuni passaggi&lt;br /&gt;Ricercare la diversità con frasi e concetti espressi verbalmente.&lt;br /&gt;Ricercare qualcosa che ci possa distinguere per dare un valore al nostro essere, meglio, se riconosciuto dagli altri.&lt;br /&gt;Tutto questo, per avere la sensazione di avere una personalità che ci rende distinguibili.&lt;br /&gt;Ci reputiamo diversi, pensiamo di avere caratteristiche che altri non hanno, vogliamo dare un tono e un senso di unicità al nostro io. Se ascoltiamo attentamente quando qualcuno parla di se,  è difficile trovare differenze tra l’uno e l’altro.&lt;br /&gt;Vado al dunque.&lt;br /&gt;Siamo in coda in strada con qualche migliaio di automobilisti, qual è la diversità? L’auto, il colore, il modello, l’autista, alto, grasso, pettinatura, forse però l’avete già vista, camicia a collo alto o basso, dipende dal momento di mercato, ecc.&lt;br /&gt;Cosa rimane come fatto? Sono tutti in coda! L’azione è uguale. Tutti, seppur diversamente attrezzati, compiono la stessa azione. Gli orari sono un esempio più diretto. L’inizio e la fine della giornata sono “in contemporanea”.  Dove risiede la vera diversità?  Risiede in quello che si fa! Non in quello che si dice, si espone.  Il cambiamento, è sul modo di agire, sulle azioni. Cambio il mio stato mentale se modifico il mio modo di fare il mio atteggiamento. Il contrario, parlo del cambiamento, filosofeggio sul termine ma, nella sostanza trac, clonato. Le uniche armi che posso usare per rendermi diverso sono parole, dichiarazioni d’intenti, aspetto esteriore. Purtroppo, però, diverso non lo sono. Lo stile di vita che adottiamo, è l’indicatore di ciò che siamo. Proviamo a pensare alle tappe temporali dell’individuo. Crescita, maturità, declino. Ad ogni tappa attribuiamo eventi, ad ogni evento assumiamo un atteggiamento mentale. Divertimento, preparazione del proprio futuro, mantenimento dell’acquisito per il riposo finale. Il risultato è omogeneo. In compenso, quando ci accorgiamo del nostro tram tram quotidiano, iniziamo a scaricare le nostre paturnie tramite i nostri eroi. I nostri eroi ci fanno emozionare, dicono e fanno cose che a noi piacerebbe fare ma non ne abbiamo il coraggio perché incanalati nel consueto. Riporto una dichiarazione di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Fromm&lt;/span&gt; che, credo, possa offrire qualche spunto. "Soltanto il vecchio, il comprovato, è sicuro; o, perlomeno sembra così. Ogni nuovo passo comporta il pericolo di un fallimento, ed è qui che va ricercato uno dei motivi per cui la gente ha tanta paura della libertà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Quindi, cominciamo ad orientarsi verso il mondo dando inizio al processo di scavarci una nicchia in esso, cominciamo a provare il desiderio di avere cose: abbiamo nostra madre, nostro padre, abbiamo fratelli, giocattoli; più tardi acquistiamo conoscenza, una mansione, una posizione sociale, una moglie, figli, e poi ci troviamo ad avere una sorta di vita futura, e ce la garantiamo acquistandoci un posto al cimitero, provvedendoci di una assicurazione sulla vita e vergando le nostre "ultime volontà". Tuttavia, nonostante la sicurezza dell'avere, la gente ammira coloro che hanno una visione del nuovo, che aprono una strada insolita, che hanno il coraggio di andare avanti. Nella mitologia, questa modalità di esistenza è simbolicamente rappresentata dall'eroe. Se ammiriamo questi eroi è &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; abbiamo la precisa sensazione che il loro modo di essere è quello che vorremmo far nostro, beninteso se &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;potessimo&lt;/span&gt;. Ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;poiché&lt;/span&gt; abbiamo paura, crediamo di non poterne seguire l'esempio, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; soltanto gli eroi possono affrontare queste imprese. Gli eroi divengono idoli: trasformiamo su di essi la nostra capacità di muoverci, dopo di che restiamo dove siamo - "&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perché&lt;/span&gt; noi non siamo eroi".&lt;br /&gt;Bene! Se decidiamo di cambiare dobbiamo impegnarci ad uscire dalle abitudini comuni, da ciò che abbiamo sempre fatto. Ecco cosa s’intende per passaggio difficile nel cambiamento. Ma si sa, ciò che facciamo o abbiamo, non vogliamo perderlo, allora, perché cambiare? Perché volere cambiare senza rispettare il termine? Perché voler cambiare con tentativi e passi incerti? Perché non dire una volta per tutte: Questo è ciò che voglio e sono disposto a tutto? Ma, mistero! Però, in cuor nostro, sappiamo bene il perché!   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7867585317580507825?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7867585317580507825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/continua-lallenamento-se-si-vuole-per.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7867585317580507825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7867585317580507825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/continua-lallenamento-se-si-vuole-per.html' title='Continua l’allenamento, se si vuole, per cambiare qualcosa che non ci aggrada.'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-50760209740790077</id><published>2009-06-03T07:54:00.000-07:00</published><updated>2009-06-03T09:19:35.990-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Prosegue "l'allenamento"</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Prosegue l'allenamento solo se abbiamo mantenuto quanto trascritto nella puntata precedente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il caldo comincia a farsi sentire, quindi, siamo facilitati dall'operazione alimenti. Diminuiamo tutto quello che è proteina animale. Iniziamo con frutta e verdura. Mangiamone quanta ne vogliamo, dal mattino a sera. Considerato che le giornate sono lunghe prendetevi una pausa con attività motoria. Camminate con il vostro passo e pensate a ciò che avete fatto e detto durante il giorno. Preparatevi un piano per il giorno &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;successivo&lt;/span&gt;. Se è vostra &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;intenzione&lt;/span&gt; cambiare qualcosa, faccende di lavoro o di vita privata, cominciate a fissare chiaramente cosa volete. Le domande più semplici sono: Cosa voglio ottenere? &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Perché&lt;/span&gt;? Il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt; è importante! Per adesso non fate piani, create la vostra visione di ciò che volete ottenere e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt;. Camminate, camminate! Alla prossima...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-50760209740790077?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/50760209740790077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/prosegue-lallenamento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/50760209740790077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/50760209740790077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/06/prosegue-lallenamento.html' title='Prosegue &quot;l&apos;allenamento&quot;'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-8433181110743260117</id><published>2009-05-21T00:21:00.000-07:00</published><updated>2009-05-21T00:26:27.432-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Invito</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Vi aspetto, il profumo della pasticceria alza gli animi, ma può "dilatare" il corpo! Clicca qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rpopus.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=74&amp;amp;Itemid=58"&gt;http://www.rpopus.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=74&amp;amp;Itemid=58&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-8433181110743260117?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/8433181110743260117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/invito.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8433181110743260117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8433181110743260117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/invito.html' title='Invito'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4695093439100671996</id><published>2009-05-19T00:13:00.000-07:00</published><updated>2009-05-19T00:18:49.572-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Darwin, Seneca, l'evoluzione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Considerato che l’argomento Darwin è piaciuto, (mi sono arrivate e-mail, si è dibattuto sul blog e si è commentato su facebook), continuo i punti di sospensione, per cambiare occorre …&lt;br /&gt;Il processo di cambiamento deve essere preso in considerazione solo se quello che facciamo, ci procura solo dei disagi. Se state bene con voi stessi leggete, meditate e utilizzate la vostra visione di vita per aiutare gli altri. La gioia dell’esistenza non va mai tenuta in riserbo, va manifestata. Attenzione ad un altro elemento. Non sempre vogliamo togliere quello che ci impedisce di vivere più serenamente, anteponiamo un atteggiamento mentale pessimistico perché, sotto sotto, ci piace avere un pò di sfiga. Volete la prova? Ecco! Provate ad esprimere ad una persona la vostra considerazione positiva su di un fatto nel quale è stata protagonista. Esempio: - Sei stato in gamba a fare quella cosa, ti porterà solo vantaggi! Il vostro interlocutore vi risponde così: - Sì però ci sono alcune cose che non mi vanno bene … Sì però ho dovuto perdere …! Questa è la prova che avere un po’ di sfiga da vendere e da esibire piace. Vogliamo essere rincuorati e coccolati senza dirlo esplicitamente (forse); oppure, anteponiamo la sfiga come scaramanzia, mah!, chi ci capisce!?&lt;br /&gt;Riprendiamo il discorso.&lt;br /&gt;Se abbiamo deciso di cambiare, per togliere i disagi che l’attuale modo di fare ci procura, iniziamo con piccoli passi. Non ci sono medicine, corsi full immersion che ci possono aiutare. L’allenamento costante ci porta ad assumere atteggiamenti mentali diversi. Ci hanno insegnato che possiamo dimagrire dormendo se assumiamo una determinata pillola, poco sforzo, tanta resa. Cazzate incredibili. Lo sforzo e la perseveranza non si potranno mai sostituire a niente.&lt;br /&gt;Quello che riporto non dovete metterlo in discussione, agite e basta. Questo, non perché è la verità assoluta e non voglio che usiate il vostro cervello, ma semplicemente perché sarà il risultato finale che sentenzierà la riuscita di questa “ricetta”.&lt;br /&gt;Al mattino ci si sveglia 15 minuti prima del solito. Svegliamo il nostro corpo e la nostra mente con entusiasmo. Come? Salutatevi chiamandovi per nome e rivolgetevi la prima affermazione e domanda che aprirà la vostra giornata di impavido guerriero: - Ciao Roberto! Quali questioni ho da risolvere oggi?&lt;br /&gt;Preparate una buna colazione, frutta, yogurt, caffè. Non lavate le stoviglie utilizzate. Scegliete un percorso alternativo per raggiungere la vostra attività. Valutate tre possibilità di percorso. Se lavorate sotto casa, camminate all’edicola più lontana per acquistare il giornale. Iniziamo con questi semplici ingredienti, il resto, lo vedremo passo passo. Se è vostra intenzione iniziare, ricordate che la perseveranza nell’adottare un nuovo modo di fare è indispensabile. Senza costanza non si ottiene un bel niente. Abbozzare tentativi è deleterio, ne va della vostra autostima. Alla prossima …. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4695093439100671996?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4695093439100671996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/darwin-levoluzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4695093439100671996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4695093439100671996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/darwin-levoluzione.html' title='Darwin, Seneca, l&apos;evoluzione'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7615537285295335215</id><published>2009-05-14T02:47:00.000-07:00</published><updated>2009-05-14T03:03:20.758-07:00</updated><title type='text'>Ho incontrato Seneca</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il colloquio con questo personaggio è stato breve ma chiaro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;A lui ho chiesto cosa significa essere equilibrati. Risposta: -Il saggio non si lascia mai prendere la mano dalla buona fortuna &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;nè&lt;/span&gt; abbattere da quella avversa!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;La mia replica, volutamente pungente ma tipica, è stata: - Filosofia, tutte cose belle da dire ma nei fatti!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Seneca mi ha freddato rispondendomi così:- La filosofia insegna ad agire, non a parlare!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Dopo l'incontro mi sono rivolto  domande alle quali devo dare una risposta: -&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Perchè&lt;/span&gt; mi esalto e mi deprimo?  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Perchè&lt;/span&gt; mi piacciono e condivido le massime ma, nella pratica, non agisco? Quale è il vero freno? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7615537285295335215?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7615537285295335215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/ho-incontrato-seneca.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7615537285295335215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7615537285295335215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/ho-incontrato-seneca.html' title='Ho incontrato Seneca'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7083178824447671936</id><published>2009-05-12T02:15:00.000-07:00</published><updated>2009-05-12T02:16:52.593-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Ho sognato Darwin</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Personalmente definisco questi sogni “causa di ciò che penso durante il giorno”.&lt;br /&gt;Ultimamente sono impegnato nel discutere il termine cambiamento. Un termine che a me non piace ma, a quanto pare, è usato. Usato, detto e ridetto, ma la difficoltà è proprio la sua interpretazione. Ognuno interpreta il termine sulla base di ciò che è disposto a cambiare. Ecco il primo errore. Normalmente cambiamo nelle cose di facile attuazione, che non implicano uno sforzo, cambiamo quelle cose o atteggiamenti che non ci tolgono la finta sicurezza acquisita. Nel cambiamento, la paura di perdere ciò che si ha, è il freno più potente che c’è; l’azienda Brembo, nota per la qualità del suo sistema frenante, non riesce ancora ad eguagliare questa prestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Darwin, prima di parlarmi della sua teoria, mi richiama all’osservazione. Per capire osserva, ascolta ciò che l’uomo, nella stragrande maggioranza, tende a fare.&lt;br /&gt;Cosa ho notato?&lt;br /&gt;Ho notato come le persone parlino del successo di altri, ammirano le loro gesta, apprezzano le loro parole, fantasticano sul come possono aver fatto, si affascinano sul loro atteggiamento e, alla fine della grande pensata esordiscono dicendo: “Si però sono stati fortunati!” Sembra che la fortuna sia il motivo che a permesso il successo di alcuni. Tutto questo avviene nei bar, nei punti di ritrovo, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, ecc. Queste persone, mentre si intrattengono e spendono il loro tempo a pensare alle gesta di altri, sono assumono una postura rilassata, adottano un linguaggio da competenti in materia e assumono un atteggiamento del tipo: “Io so, come gira il mondo!” Spettatori a vita!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perdono il tempo in supposizioni, critiche, ammirazione e meraviglia. Intanto, nello stesso momento, c’è qualcuno che fa, si dedica, rischia, decide di riuscire.&lt;br /&gt;Vivono la loro condizione nella speranza che qualcosa possa cambiare, non decidono di modificare il loro modo d’agire, ma aspettano che attorno a loro qualcosa possa sostituire la propria incapacità di pianificare il cambiamento desiderato, per ottenere ciò che desiderano. Il gratta e vinci è solo un esempio. Desideri tanti, aspettative di più. Si sentono privati dalla “fortuna”, fortuna che a volte è passata, ma per paura e ottusità è stata respinta. Così, da vecchi, con la copertina sulle ginocchia, baciati da un sole pallido di primavera, magari a Sanremo, potranno dire: “Se avessi fatto …”&lt;br /&gt;Darwin non mi ha convinto sull’evoluzione della specie. Credo che l’uomo abbia le carte in regola per decidere il proprio cambiamento come e quando vuole. Il freno, è nella sua   testa o meglio, quello che ha dentro. Cambiare non significa cambiare l’abito, cambiare significa cambiare pelle, e questo, fa male! Cambiare è faticoso, la fatica è solo la paura. Osare, rischiare veramente, rinunciare, avere nemici che con soddisfazione remano contro, tagliare i ponti con ciò che si è sempre fatto, rimanere soli, giudicati, criticati.&lt;br /&gt;Cambiare è fare tutto il contrario di ciò che fino ad oggi si è fatto.  Se lo sforzo richiesto è troppo e non si vuole iniziare la lotta, non ci si deve lamentare per le cose che si desiderano, la frustrazione è una faccenda complicata. Per cambiare occorre …&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7083178824447671936?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7083178824447671936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/ho-sognato-darwin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7083178824447671936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7083178824447671936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/ho-sognato-darwin.html' title='Ho sognato Darwin'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6684599746808647921</id><published>2009-05-07T02:32:00.000-07:00</published><updated>2009-05-07T02:35:21.339-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Ricercare</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;La vita è breve per ottenere la piena serenità. Però, vivere nella ricerca del buono ci rende già sereni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6684599746808647921?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6684599746808647921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/ricercare.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6684599746808647921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6684599746808647921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/05/ricercare.html' title='Ricercare'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4347062338928764368</id><published>2009-04-30T02:44:00.000-07:00</published><updated>2009-04-30T03:00:05.065-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Se credi a ciò che vuoi fare, dacci dentro!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Può sembrare una massima, uno slogan per stimolare, una delle tante battute che a tutti piacciono ma non mettono mai in pratica. Può sembrare?... No! E'! Darci dentro non significa provare, tentare, abbozzare e timidamente &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;muovere&lt;/span&gt; dei passi. Darci dentro significa orientare mente e corpo all'obiettivo. Ogni respiro, ogni azione....per quello che vuoi fare. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4347062338928764368?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4347062338928764368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/se-credi-cio-che-vuoi-fare-dacci-dentro.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4347062338928764368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4347062338928764368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/se-credi-cio-che-vuoi-fare-dacci-dentro.html' title='Se credi a ciò che vuoi fare, dacci dentro!'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2970711223738879344</id><published>2009-04-24T00:13:00.000-07:00</published><updated>2009-04-27T00:30:09.931-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Tracce di vita in Iter-Formo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;La neve, come una coperta che protegge la terra, se ne va. Un'orma di cervo identifica il sentiero, un fiore annuncia che la primavera è in movimento. Camminando sul sentiero ho pensato che possiamo sempre ricominciare. Abbiamo tante opportunità, ci circondano, si offrono. Dobbiamo pensare e agire. Dobbiamo riappropriarci della forza che abbiamo, è in noi. Questo è il segnale della primavera. Forse, è la &lt;strong&gt;prima e vera&lt;/strong&gt; (&lt;em&gt;primavera&lt;/em&gt;) regola della nostra vita!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2970711223738879344?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2970711223738879344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/tracce-di-vita-in-iter-formo_24.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2970711223738879344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2970711223738879344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/tracce-di-vita-in-iter-formo_24.html' title='Tracce di vita in Iter-Formo'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2799318206595647819</id><published>2009-04-23T02:24:00.000-07:00</published><updated>2009-04-23T02:25:50.803-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Tracce di vita in Iter-Formo</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SfA0A3TSNaI/AAAAAAAAAE8/bDXdgQGMQrg/s1600-h/tracce+di+vita.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327815548628776354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 256px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SfA0A3TSNaI/AAAAAAAAAE8/bDXdgQGMQrg/s320/tracce+di+vita.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2799318206595647819?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2799318206595647819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/tracce-di-vita-in-iter-formo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2799318206595647819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2799318206595647819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/tracce-di-vita-in-iter-formo.html' title='Tracce di vita in Iter-Formo'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SfA0A3TSNaI/AAAAAAAAAE8/bDXdgQGMQrg/s72-c/tracce+di+vita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-3217522860942919279</id><published>2009-04-09T00:01:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T00:02:11.214-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>La propria formazione non finisce mai</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;L’uomo allenato sta bene sulla cresta dell’onda, l’uomo che tenta si affanna nel ricercare l’equilibrio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-3217522860942919279?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/3217522860942919279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/la-propria-formazione-non-finisce-mai.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3217522860942919279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3217522860942919279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/la-propria-formazione-non-finisce-mai.html' title='La propria formazione non finisce mai'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5858268119124163396</id><published>2009-04-02T07:25:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T00:01:07.472-07:00</updated><title type='text'>Ragazzi dai 9 ai 14 anni</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Anche quest'anno i ragazzi dai 9 ai 14 anni, saranno i protagonisti di una settimana dedicata a loro. Una settimana non solo di divertimento e avventura ma... (vedi sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rpopus.it/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;www.&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;rpopus&lt;/span&gt;.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5858268119124163396?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5858268119124163396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/ragazzi-dai-9-ai-14-anni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5858268119124163396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5858268119124163396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/ragazzi-dai-9-ai-14-anni.html' title='Ragazzi dai 9 ai 14 anni'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4822534999896289921</id><published>2009-04-01T13:03:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T00:00:22.572-07:00</updated><title type='text'>Forza lettori, spronate altri!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Ho promesso, che al raggiungimento dei venti "ok procedi", sarebbe iniziata una rubrica molto particolare, piccoli esercizi per cambiare. Alcuni hanno già dato il loro ok, e ringrazio, ma ne mancano 10. Forza! La mia non è una richiesta da toto scommesse, è motivata e sarà mia premura darne spiegazione&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4822534999896289921?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4822534999896289921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/forza-lettori-spronate-altri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4822534999896289921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4822534999896289921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/04/forza-lettori-spronate-altri.html' title='Forza lettori, spronate altri!'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1722245858078467307</id><published>2009-03-30T00:39:00.000-07:00</published><updated>2009-03-30T00:57:48.197-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>L'esercizio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;L’esercizio rende perfetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1722245858078467307?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1722245858078467307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/lesercizio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1722245858078467307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1722245858078467307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/lesercizio.html' title='L&apos;esercizio'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4849018842760129099</id><published>2009-03-27T02:40:00.000-07:00</published><updated>2009-03-27T02:43:00.312-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Uscire dall'abitudine</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Io non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;appli&lt;/span&gt;co ciò che è già scritto, faccio quello che penso!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4849018842760129099?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4849018842760129099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/uscire-dallabitudine.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4849018842760129099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4849018842760129099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/uscire-dallabitudine.html' title='Uscire dall&apos;abitudine'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-999446425245822917</id><published>2009-03-26T01:06:00.000-07:00</published><updated>2009-03-26T01:07:16.457-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Un granello di sabbia della comunicazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Analizza con attenzione ciò che senti dire. Molte volte l’uomo racconta cose diverse dal suo intimo pensiero.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-999446425245822917?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/999446425245822917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/un-granello-di-sabbia-della.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/999446425245822917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/999446425245822917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/un-granello-di-sabbia-della.html' title='Un granello di sabbia della comunicazione'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-9135069337583061796</id><published>2009-03-25T00:47:00.000-07:00</published><updated>2009-03-25T00:48:42.987-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>L'arte del comunicare</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;L’uomo usa le parole per far comprendere le sue idee e far accettare i suoi concetti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-9135069337583061796?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/9135069337583061796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/larte-del-comunicare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/9135069337583061796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/9135069337583061796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/larte-del-comunicare.html' title='L&apos;arte del comunicare'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-160363364339353964</id><published>2009-03-24T06:42:00.000-07:00</published><updated>2009-03-24T06:43:47.399-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>L'uomo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il colore può mutare d’intensità, l’uomo può mutare il proprio modo di fare.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-160363364339353964?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/160363364339353964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/luomo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/160363364339353964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/160363364339353964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/luomo.html' title='L&apos;uomo'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4719117448125125147</id><published>2009-03-19T01:30:00.000-07:00</published><updated>2009-03-19T02:35:10.380-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>W l'impresa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Quando ho sottoposto questa lettera per il blog mi hanno detto che mi sarei fatto del male.&lt;br /&gt;Mi hanno detto: “Devi essere politicamente astuto se vuoi stipulare contratti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho risposto: “Voglio lavorare con manager veri e non con manichini da vetrina,&lt;br /&gt;sono interessato e attratto da chi decide, investe e muove veramente i fili delle organizzazioni, gli altri, sono conoscenti che non sempre stimo!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il terzo uomo, entrato nella discussione, dice: Bene ragazzi, questa è la prova di come perdere i potenziali clienti che, non avranno le palle, ma ti fanno fare i soldi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto, supportato da una disapprovazione evidente, ho deciso di pubblicare la mia lettera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dico apertamente che c’è crisi perché, nella sostanza, siamo ancora lontano da questo termine duro e al momento un po’ di moda.&lt;br /&gt;Sono momenti difficili. Difficili perché c’è la paura, l’attesa incerta. Queste due sensazioni in parte motivate, ci rendono nervosi e bloccano la volontà di reazione. Le cause sono molteplici. Una di queste è la paura di perdere il “volo”; ogni azione è seguita da una riflessione negativa, anteponiamo la sconfitta, o la non necessità di fare qualcosa, e così stiamo fermi, titubanti sul da farsi. Dire che oggi è la conseguenza di ieri può sembrare un concetto riduttivo ma, nella sua semplicità, è vero!&lt;br /&gt;Quando il cannone tirava abbiamo giocato, non tutti, a fare gli uomini dell’alta finanza, abbiamo fatto girare il danaro come le figurine doppie; vi ricordate la vostra giovinezza? Bene, ci sono stati individui che giocando hanno massacrato il lavoro di molti, l’economia reale. Il lavoro, la costruzione reale di qualcosa, il tangibile o il servizio utile alle persone. Ci siamo dimenticati che l’economia non è un termine moderno, ma vecchio come l’uomo, che, nei secoli, ha lavorato per il proprio sostentamento e la progressione dei servizi collaterali utili al vivere. Abbiamo cominciato a rovinare, quando abbiamo dato importanza alla carta moneta. Abbiamo pensato che la ricchezza fosse solo il conto in banca, la percentuale d’interesse che dava, compravamo cose solo sulla carta. Tutto funzionante per un pò poi ….&lt;br /&gt;Ci siamo dimenticati dell’uomo. L’uomo intelligente che progetta, crea, consuma, lavora, fa fatica. Possiamo pensare che questa sia emerita teoria o filosofia. Errore! Perché? Perché la conseguenza del contrario si vede e si sente!&lt;br /&gt;Possiamo pensare che tutto questo non dipenda da noi, le grandi c….ate sono state fatte da altri. Vero, ma abbiamo imparato, imitato e assecondato gli altri.&lt;br /&gt;Nel nostro piccolo abbiamo partecipato alla disfatta.&lt;br /&gt;C’erano le imprese. Ci furono le grandi imprese.&lt;br /&gt;Guardatevi intorno e vedrete l’effetto ritiro, la maglia, se non è di buon tessuto, al primo lavaggio si restringe. Le grandi imprese si accorgono che gli uomini che sono dentro fanno numero e non esprimono valore aggiunto; il loro interesse è ricoprire cariche o posti di lavoro. Peggio per le aziende partecipate da interessi statali o politici. Allora, la pensata …, rimarremo grande impresa ma la dividiamo in unità, unita di business. Facendo così, abbiamo fatto un passo verso l’origine, l’impresa tradizionale. L’impresa gestita da chi è interessato, il motivato, il condottiero, una figura o più figure che guadagnano sulla base dei risultati raggiunti. Ma questo, ad alcuni non piace. Mi hanno detto che noi, in Italia, abbiamo ancora un numero elevato di piccole e medie imprese. Prova pratica, in questo momento abbiamo meno caos rispetto ad altri paesi invasi dalle grandi imprese. Vogliamo le grandi imprese? Bene, accettiamole con una condizione, nelle varie sedi ci deve essere un elemento o più elementi, che agiscano alla maniera del vecchio amato e odiato sciur Brambilla. Le aziende guidate da interessi finanziari o da attività politiche non hanno anima. E’ l’anima, la passione, il desiderio di realizzare qualcosa che da vita all’impresa. Il resto, tutte c..te. Preciso che non sono un esperto in economia, sono solo uno che sta dalla parte dell’uomo, che pensa e agisce. Non sono dalla parte di chi è pagato per gestire grandi imprese cotte, mai risollevate, alimentate da danaro pubblico, sempre in perdita. Questi personaggi, fallito da una parte, li ritroviamo dall’altra. Incapaci con stipendi garantiti. E’ bello fare danni con il portafoglio pieno! E’ bello fare i top manager da copertina quando l’azienda te la foraggiano gli altri. Questa, è la prova di quanto sono fenomeni. Evviva l’economia reale, viva l’impresa! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4719117448125125147?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4719117448125125147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/quando-ho-sottoposto-questa-lettera-per.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4719117448125125147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4719117448125125147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/quando-ho-sottoposto-questa-lettera-per.html' title='W l&apos;impresa'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-8860365007092208699</id><published>2009-03-09T13:37:00.000-07:00</published><updated>2009-03-10T00:52:23.247-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>solo 10</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Solo 10 "ok procedi" poi si inizia a martellare. Mi hanno detto e scritto puoi iniziare anche con meno "ok procedi" Rispondo: Mantenere una posizione assunta è importante. I 20 che vorranno, sarà come per i componenti di una squadra, desiderano vincere e lottano per farlo. A presto!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-8860365007092208699?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/8860365007092208699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/solo-10.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8860365007092208699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8860365007092208699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/solo-10.html' title='solo 10'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-443206801691290585</id><published>2009-03-06T12:26:00.000-08:00</published><updated>2009-03-06T12:33:46.412-08:00</updated><title type='text'>Obiettivo 20</title><content type='html'>Il 20, ok &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;pez&lt;/span&gt; procedi, è un risultato/obiettivo che si può &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;raggiungere&lt;/span&gt;! Conosci qualcuno che puoi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;coinvolgere&lt;/span&gt; nel leggere il blog? Bene, "coinvolgi" "motiva"  "incentiva" questi, non sono solo termini ma stati mentali che dobbiamo allenare.  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Pez&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-443206801691290585?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/443206801691290585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/obiettivo-20.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/443206801691290585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/443206801691290585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/obiettivo-20.html' title='Obiettivo 20'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4374217316553732701</id><published>2009-03-02T11:37:00.000-08:00</published><updated>2009-03-02T23:22:54.604-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'>Il criceto, parte seconda</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Ritorno sull'animaletto simpatico, poi lo lascio stare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Discutendo con un amico esperto di animali, mi ha garantito che il criceto non è così insofferente della sua condizione. Ormai si è abituato, i criceti che lo hanno preceduto vivevano nella stessa condizione, lui si muove per abitudine ereditaria, non conosce altro. I criceti che lo seguiranno saranno nella stessa condizione. Rimanendo solo e pensando a quanto detto dall'amico, ho riflettuto sui termini: abitudine, condizione preconfezionata, atteggiamenti tramandati, desiderio di uscire da una condizione. Un caos mentale! Ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt;, noi, muniti di ragione, resistiamo tanto al cambiamento? Se la nostra condizione è causa di menate mentali, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; non cambiamo abitudini? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Ho pensato, se mi date un cenno per il proseguo, di programmare una serie di mini articoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Piccoli &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;suggerimenti&lt;/span&gt; che ci accompagnano per una decina di giorni. Una sorta di programma di allenamento mentale per valutare se siamo capaci di modificare una o più abitudini dannose per il nostro sviluppo o cambiamento. Se siete d'accordo datemi un cenno! Come? Scrivete sul blog OK &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Pez&lt;/span&gt; procedi. Se volete rimanere nell'anonimato nessun problema, l'importante è arrivare ad almeno 20 ok &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Pez&lt;/span&gt; procedi! &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Qui&lt;/span&gt; parte la prima lezione, OSARE, ESPLORA, CHIEDERE! Non mi resta che aspettare. Ciao a tutti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4374217316553732701?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4374217316553732701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/il-criceto-parte-seconda.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4374217316553732701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4374217316553732701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/03/il-criceto-parte-seconda.html' title='Il criceto, parte seconda'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-704544834143888714</id><published>2009-02-26T10:57:00.001-08:00</published><updated>2009-02-26T10:57:49.142-08:00</updated><title type='text'>Solo immagini</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/album.php?aid=18675&amp;amp;id=1020956606&amp;amp;ref=nf"&gt;http://www.facebook.com/album.php?aid=18675&amp;amp;id=1020956606&amp;amp;ref=nf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-704544834143888714?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/704544834143888714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/solo-immagini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/704544834143888714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/704544834143888714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/solo-immagini.html' title='Solo immagini'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2968723341811775817</id><published>2009-02-25T03:07:00.000-08:00</published><updated>2009-02-26T02:58:30.711-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='I perché'/><title type='text'>Non tutti sono come il simpatico criceto.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il criceto è un animaletto simpatico. Vive, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;purtroppo&lt;/span&gt;, in condizioni non sempre ottimali. Alcune gabbiette sono dotate di ruota. Questa invenzione offre, al criceto, la possibilità d'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;inserirsi&lt;/span&gt; all'interno e camminare o correre per sgranchirsi. Una sorta di piccolo e limitato sfogo alla sua schiavitù.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Chissà&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perché&lt;/span&gt;, quando guardo questa scenetta, mi viene in mente l'uomo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Parlo dell'evento organizzato il 24 Febbraio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;E' andato bene anzi, come sempre, da una esperienza s'impara sempre qualcosa oppure si fortificano idee.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Normalmente, quando si organizzano eventi che aggregano, si devono considerare alcuni aspetti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Invitare le persone quando non ci sono altri eventi esempio: finale sanremese, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;partite di calcio, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;programmi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;televisivi&lt;/span&gt; ad alta audience; bisogna &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;valutare il giorno dopo cosa faranno gli invitati: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;vanno al lavoro o inizia il week end, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;ci sono feste o ponti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Così, con altri piccoli trucchi, si organizza l'alzata del sedere dei probabili invitati. Dimenticavo, se poi offri da mangiare, il successo è garantito. Queste cose sono da considerare, per un certo tipo di persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;E' una tipologia di persone molto ampia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Sono persone che hanno gusti e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;attrazioni&lt;/span&gt; molto similari tra loro. Hanno bisogni da soddisfare che gli accomunano. Molte volte hanno uno stile di vita molto uguale tra loro. Da notare però che questa tipologia di persone, a parole, afferma e tenta di evidenziare alcune differenze per farsi considerare come unici, particolari. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Noi abbiamo organizzato un evento il giorno 24 Febbraio, era martedì, in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;TV&lt;/span&gt; si parlava di calcio, il giorno dopo si andava a (per) lavorare, l'ora era tarda, l'argomento non dei più esaltanti o spensierati. Totale, c'erano persone che coglievano ed elaboravano il proprio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;successo&lt;/span&gt; mentale. Persone abituate a lavorare su se stesse, per avere una visione delle cose molto più profonda. Persone che a parole non decantano la loro differenza per darsi un briciolo di tono. Persone che quando &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;parlano&lt;/span&gt; esprimono concetti che hanno pensato ed elaborato in autonomia. Forza ragazzi, usciamo dalla gabbietta del criceto, ne abbiamo piene le p..&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;lle&lt;/span&gt; della ruota che ci hanno messo a disposizione. Alleniamo la nostra mente a vivere bene, senza etichette, liberi di esprimere i nostri talenti. Ma si sa, questo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;richiede&lt;/span&gt; un minimo di sforzo. Se non vogliamo sforzarci per vedere le cose sotto vari punti di vista, per costruire una nostra idea, come possiamo dire di non essere uno dei tanti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;simpatici&lt;/span&gt; ma infelici criceti?  Ho espresso, senza ordine di critica, un piccolo passo che permette di iniziare un cammino di ricerca. A che serve? Serve per conoscersi intimamente e muoversi senza troppe menate mentali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Come disse Tito Livio: "non vi sia offesa nella parola", io aggiungo: "ma devi essere sempre chiaro se vuoi che qualcosa si scateni".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2968723341811775817?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2968723341811775817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/non-tutti-sono-come-il-simpatico.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2968723341811775817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2968723341811775817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/non-tutti-sono-come-il-simpatico.html' title='Non tutti sono come il simpatico criceto.'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2783136765508887129</id><published>2009-02-19T08:24:00.000-08:00</published><updated>2009-02-19T08:26:28.373-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZ2H-QlIHKI/AAAAAAAAAE0/a20DNKCDlvk/s1600-h/locandina+master+iter-formo.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304545439784639650" style="WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZ2H-QlIHKI/AAAAAAAAAE0/a20DNKCDlvk/s320/locandina+master+iter-formo.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rpopus.it/masterif.html"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;http://www.rpopus.it/masterif.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2783136765508887129?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2783136765508887129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/httpwww.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2783136765508887129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2783136765508887129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/httpwww.html' title=''/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZ2H-QlIHKI/AAAAAAAAAE0/a20DNKCDlvk/s72-c/locandina+master+iter-formo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-616171576222387395</id><published>2009-02-17T08:50:00.000-08:00</published><updated>2009-02-17T09:16:40.474-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Master per chi lavora</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Si è concluso il percorso formativo "Master per chi lavora". Tra sala formazione e attività outdoor, abbiamo sempre tenuto presente che solo le tecniche non bastano, occorre lavorare su se stessi. I miei allievi l'hanno compreso. Salutandoli ho detto loro: "Da voi pretendo, da voi esigo il massimo, vincere non è una opinione. Partecipate per essere e non partecipate per esserci".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv74VJ7_I/AAAAAAAAAEs/m27_-sD9bNs/s1600-h/master+27.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303815323194617842" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv74VJ7_I/AAAAAAAAAEs/m27_-sD9bNs/s320/master+27.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv61N4sII/AAAAAAAAAEk/-V4bwtegGGg/s1600-h/master+iter-formo+009.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303815305178951810" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv61N4sII/AAAAAAAAAEk/-V4bwtegGGg/s320/master+iter-formo+009.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv6ipCEiI/AAAAAAAAAEc/DyT28a6eja4/s1600-h/master+iter-formo+002.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303815300192539170" style="WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv6ipCEiI/AAAAAAAAAEc/DyT28a6eja4/s320/master+iter-formo+002.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv6nViw2I/AAAAAAAAAEU/Ui_nt_3wWbc/s1600-h/master+03.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303815301452972898" style="WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv6nViw2I/AAAAAAAAAEU/Ui_nt_3wWbc/s320/master+03.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-616171576222387395?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/616171576222387395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/master-per-chi-lavora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/616171576222387395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/616171576222387395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/master-per-chi-lavora.html' title='Master per chi lavora'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SZrv74VJ7_I/AAAAAAAAAEs/m27_-sD9bNs/s72-c/master+27.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-6789934905452425269</id><published>2009-02-09T11:28:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T03:42:24.601-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Si può ridere parlando del lavoro?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Penso proprio di si!&lt;br /&gt;Il lavoro, storia vecchia. Quando non c'è ti deprimi, quando c'è, sei depresso. Eppure ci sarà un modo per vivere senza lavorare. Se vinco una buona somma di danaro col piffero che vado a lavorare...Se facessi un lavoro diverso... Aggiungiamo: Se trovo chi ha inventato il lavoro...&lt;br /&gt;Bene, il giorno 24 Febbraio alle ore 20.45, ti invito alla serata dal titolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;"&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Perché&lt;/span&gt; quando parliamo di lavoro ci girano le.......?" &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;E' un momento per stare insieme e visitare le &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;sfaccettature&lt;/span&gt; del lavoro, aneddoti e sana satira. Lo speaker della serata sono io.&lt;br /&gt;Io, che ho incontrato chi ha inventato il lavoro. Prima cosa lo insultato, ma poi, ho scoperto che...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Ci vediamo Pez&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;Conferma la tua presenza. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;em&gt;I riferimenti: Luogo - &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Castellanza&lt;/span&gt; (va) Via Don Luigi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Testori&lt;/span&gt; 18 Locale: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;RexBibendi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-6789934905452425269?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/6789934905452425269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/si-puo-ridere-parlando-del-lavoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6789934905452425269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/6789934905452425269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/si-puo-ridere-parlando-del-lavoro.html' title='Si può ridere parlando del lavoro?'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5041220237793825605</id><published>2009-02-08T03:27:00.000-08:00</published><updated>2009-02-08T03:33:43.706-08:00</updated><title type='text'>L'incertezza</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;Questa notte ho sognato che correvo su una trave. Se rallentavo, per paura, mi mancava l'equilibrio, allora aumentavo la velocità e la mia corsa era più sicura. Quando mi sono svegliato ho meditato sull'incertezza. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5041220237793825605?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5041220237793825605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/lincertezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5041220237793825605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5041220237793825605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/lincertezza.html' title='L&apos;incertezza'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-7712112741678197800</id><published>2009-02-06T02:49:00.000-08:00</published><updated>2009-02-06T03:08:34.622-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Quanto è importante il titolo di un annuncio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Dopo il messaggio di ieri, Giovedì... via web è successo di tutto. Una frase per incentivare il lettore a leggere il messaggio principale che, se comunicato in modo tradizionale sarebbe passato inosservato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;PS&lt;/span&gt;: c'è anche chi ha letto solo il titolo e non ha approfondito. Normale  e divertente. Ci sono i fenomeni che leggono i titoli degli articoli o dei libri e credono di averne capito il contenuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Nuova era? SI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;L'offerta formativa è ampia ma rischia di insegnare ciò che non serve. Un sapere astratto che crea solo illusioni. Tra illusione acquisita e operatività reale c'è un abisso. Conoscenza, competenze personali e atteggiamento mentale allenato sono alcuni degli elementi che creano valore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Quando incontriamo una persona di valore non la cataloghiamo solo per quello che sa, ma per quello che ha fatto del proprio sapere. E' un'era nuova, ecco &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;RP&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;OpuS&lt;/span&gt; e Iter-Formo percorrono come politica di proposta formativa solo due strade: lectio brevis e percorsi formativi (per visionare le linee guida &lt;a href="http://www.rpopus.it/"&gt;www.rpopus.it&lt;/a&gt; nella sezione formazione di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;RP&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;OpuS&lt;/span&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Crescere, significa formarsi continuamente!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;RP&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;OpuS&lt;/span&gt; e Iter-Formo ti aspettano nella nuova era.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Mantieni la mente allenata se vuoi raggiungere i tuoi obiettivi ... Ciao &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Pez&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;PS&lt;/span&gt;: per chi non l'avesse ancora capito, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;RP&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;OpuS&lt;/span&gt; e Iter-Formo NON CHIUDONO, APRONO UNA NUOVA ERA!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-7712112741678197800?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/7712112741678197800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/quanto-e-importante-il-titolo-di-un.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7712112741678197800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/7712112741678197800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/quanto-e-importante-il-titolo-di-un.html' title='Quanto è importante il titolo di un annuncio'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1924788514488821302</id><published>2009-02-05T09:02:00.000-08:00</published><updated>2009-02-05T09:03:29.055-08:00</updated><title type='text'>I marchi, RP OpuS e Iter-Formo, in funzione dell’esperienza acquisita in 25 anni di lavoro, CHIUDONO.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Si! Chiudiamo un’era ne apriamo un’altra. Questo avviene quando si opera nella ricerca. In questi anni, come ben sanno i clienti che da tempo crescono con noi, non ci siamo limitati all’esercizio della nostra attività di formatori ma, con costanza, ci siamo dedicati alla ricerca e alla sperimentazione. Ricerca e sperimentazione di metodi e modalità per fare formazione di qualità, nel rispetto del termine forma-azione. Così abbiamo “sfornato” metodologie di successo. Non vuole essere presunzione, è una realtà di fatto avvalorata dai nostri clienti. I risultati della ricerca ci spingono a disegnare nuove metodologie formative. Un cambiamento quindi, voluto dai dati raccolti ed elaborati. Per noi il 2009 sarà l’inizio della nostra nuova era. Abbiamo cambiato alcune modalità. Sappiamo che la proposta del nuovo implica un pò di resistenza ma, considerata la nostra storia, ci abbiamo fatto il “callo”. E’ normale resistere perché prevale di più la percezione, rispetto alla conoscenza di ciò che è proposto. E’ quanto abbiamo vissuto anche con il Centro di Formazione Iter-Formo; con la sua inaugurazione abbiamo mosso il settore delle scommesse, e gli scommettitori che ha puntato su di noi, hanno vinto con noi. La modalità formativa è cambiata e cambierà ancora, è in continuo sviluppo, cambiano i contenuti e le modalità. La formazione deve essere vissuta non come evento a spot o come evento ad effetti speciali, ma deve entrare nella persona per durare nel tempo ed esaurirsi molto lentamente. E’ disponibile nel sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rpopus.it/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;www.rpopus.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; la cartella tecnica, che contiene le linee guida generali, nella sezione riservata alla formazione RP Opus.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1924788514488821302?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1924788514488821302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/i-marchi-rp-opus-e-iter-formo-in_05.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1924788514488821302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1924788514488821302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/i-marchi-rp-opus-e-iter-formo-in_05.html' title='I marchi, RP OpuS e Iter-Formo, in funzione dell’esperienza acquisita in 25 anni di lavoro, CHIUDONO.'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-8578029428170151028</id><published>2009-02-03T23:51:00.000-08:00</published><updated>2009-02-04T00:02:19.190-08:00</updated><title type='text'>Attenzione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;E' in corso la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;preparazione&lt;/span&gt; del comunicato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;stampa&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;RP&lt;/span&gt; OPUS e ITER FORMO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Credo che il contenuto del comunicato possa far pensare. E' la dichiarazione di una scelta dovuta a tributo di 25 anni di attività.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;La comunicazione verrà pubblica entro venerdi 6/02/09 &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-8578029428170151028?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/8578029428170151028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/attenzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8578029428170151028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8578029428170151028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/02/attenzione.html' title='Attenzione'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-8043448652220671485</id><published>2009-01-30T09:24:00.000-08:00</published><updated>2009-01-30T09:45:55.553-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Chi conosce Iter Formo Master, si esprime così!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;venerdì 30 gennaio 2009&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="7207153537981643179"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://overdreamblog.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;..la formazione "trasversale"&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_iSTBlt6bQKM/SYMRgC5cxZI/AAAAAAAAAG0/h3tZttW-zD4/s1600-h/CompTrasv.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Spesso si parla di questo argomento e altrettanto spesso dimostriamo un certo scetticismo nei confronti della materia. Ma in fondo cosa sono le cosiddette "competenze trasversali"? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Per spiegarlo utilizzerò un esempio un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;po'&lt;/span&gt; forzato, ma credo di semplice lettura. Ammettiamo che per una vita intera mi alleno e studio per diventare un campione di calcio. Dopo anni di impegno e sacrifici, tecnicamente sono diventato praticamente perfetto tanto da non avere nemmeno un rivale diretto. La più importante squadra al mondo mi acquista per una cifra folle e mi consegna subito una maglia da titolare.Passano le settimane ma i miei risultati sono pessimi. Il mio impegno è sempre al massimo, ma i goal non arrivano. Ci penso e ci ripenso ma gli sforzi sono vani.Inizio a cadere in depressione. Cosa è successo?E' successo che per una vita mi sono dedicato ad apprendere la tecnica e ad allenare il mio corpo, tralasciando costantemente la parte più importante, LA MIA MENTE.E' successo che ad oggi ho un enorme bagaglio tecnico, quindi un enorme potenziale, ma non avendo imparato a mettere in relazione questo bagaglio con gli altri, il mio potenziale è ridotto quasi a zero. In parole povere ho sempre studiato e approfondito il COSA senza mai prendere in considerazione il COME. Ora proviamo a fare un'ulteriore riflessione. La maggior parte delle storie dei veri uomini di successo è caratterizzata da un inizio particolarmente difficile, infatti quasi nessuno di questi è nato con la camicia. Oltre questo, una buona percentuale di questi uomini ha iniziato la scalata verso il successo senza avere grosse competenze tecniche. Come hanno fatto?Si sono concentrati fin dall'inizio sul COME; sul COME sopperire alle proprie mancanze, su COME rapportarsi con gli altri, su COME raggiungere obiettivi quasi utopici senza avere fondi, e così potrei scrivere pagine intere, ma la cosa più importante &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;cha&lt;/span&gt; hanno imparato, è che l'unica cosa che possiamo controllare siamo noi stessi e loro hanno imparato a farlo. Queste sono le cosiddette "competenze trasversali" Queste competenze sono tanto decantate e ricercate &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perchè&lt;/span&gt; non fanno parte degli obiettivi dei più comuni programmi scolastici, ed onestamente ancora non riesco a capire il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;perchè&lt;/span&gt;. E' la mancanza di queste competenze che spesso crea un trauma ai neolaureati o neodiplomati nel momento in cui si scontrano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;col&lt;/span&gt; mondo del lavoro. Ma il rischio è in agguato anche per chi è ormai da tempo inserito nel sistema lavoro, infatti spesso è proprio la mancanza di costante allenamento in questa sfera la causa principale di depressione e insoddisfazione. La mancanza di un sano allenamento mentale provoca inevitabilmente un aumento dei nostri limiti, facendoci diventare i principali nemici di noi stessi e dei nostri desideri. Per approfondire l'argomento esistono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;kilometri&lt;/span&gt; infiniti di parole già scritte, ma non basta leggere, inizialmente bisogna imporsi una disciplina di allenamento molto rigida e severa, di tipo militare direi...ed è proprio per questo motivo che molti si fermano ancor prima di aver iniziato, denigrando poi la materia. E' per questa ragione che, specialmente negli ultimi anni, sono nate diverse realtà formative private.Tra queste, una si distingue in modo particolare fin dalla sua ideazione.&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos-a.ak.fbcdn.net/photos-ak-snc1/v1948/89/48/89376355695/n89376355695_5378912_6281.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; Si chiama &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rpopus.it/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Iter-Formo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt; e più che un centro di formazione è una vera e propria "palestra per la mente", vuoi per il posto impervio in cui si trova, l'alta Valsesia in zona &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Walser&lt;/span&gt;, vuoi per la filosofia con cui è stato creato. In questi giorni si stanno svolgendo le selezioni per il Master Iter-Formo, un master universitario "trasversale", un full &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;immersion&lt;/span&gt; in se stessi per ben 2 mesi! Come essere in caserma! La cosa incredibile è che, grazie all'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;enturage&lt;/span&gt; di aziende che sostengono il progetto, molti fortunati partecipanti avranno modo di seguire questo importante percorso formativo in modo assolutamente gratuito! Io un pensierino ce lo farei ;-)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://overdreamblog.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;http://overdreamblog.blogspot.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Max di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Over&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Dream&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-8043448652220671485?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/8043448652220671485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/chi-conosce-iter-formo-master-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8043448652220671485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8043448652220671485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/chi-conosce-iter-formo-master-si.html' title='Chi conosce Iter Formo Master, si esprime così!'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-3696022185051937020</id><published>2009-01-29T01:45:00.000-08:00</published><updated>2009-01-29T01:48:38.070-08:00</updated><title type='text'>Un proverbio cinese</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Se fai progetti per un anno semina riso,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;se fai progetti per dieci anni pianta alberi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;se fai progetti per tutta la vita educa un bambino.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-3696022185051937020?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/3696022185051937020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/un-proverbio-cinese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3696022185051937020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/3696022185051937020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/un-proverbio-cinese.html' title='Un proverbio cinese'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/pochi-minuti-per-pensare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2753064488127611157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2753064488127611157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/pochi-minuti-per-pensare.html' title='Pochi minuti per pensare.'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1676429271598205945</id><published>2009-01-26T10:59:00.000-08:00</published><updated>2009-01-27T04:23:07.290-08:00</updated><title type='text'>L'azienda è in crisi</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Quando si annuncia che l'azienda è in crisi il cervello trema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;"Se c'è crisi il mio posto di lavoro vacilla; se la crisi è generale non posso cambiare azienda; tutto quello che ho acquisito in questi anni può traballare; se rimango in mezzo alla strada, il mio tenore di vita può cambiare ecc ecc....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Pensare a questo è lecito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Concentrarsi su se stessi, le proprie paure, non fa pensare agli antidoti anticrisi. Ci si paralizza. Si pensa in "piccolo".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Si pensa per sé e ci si dimentica che operiamo in una squadra. Partita, persa!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Pensare a ciò che ci può capitare, non ci rende lucidi guerrieri protesi alla vittoria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Non riusciamo ad organizzare un pensiero vivace e non ci mettiamo sul campo di battaglia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Aspettiamo sperando le decisioni degli altri o attendiamo che i fatti volgano al meglio. Noi, fermi, in attesa, da spettatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Siamo concentrati sulle nostre paure personali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Idee e azioni = a zero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Altra cosa: Abbiamo pensato alla crisi quando tutto sembrava andare liscio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;C'è crisi? Si!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1676429271598205945?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1676429271598205945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/lazienda-e-in-crisi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1676429271598205945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1676429271598205945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/lazienda-e-in-crisi.html' title='L&apos;azienda è in crisi'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5061209704354684545</id><published>2009-01-21T12:54:00.000-08:00</published><updated>2009-01-21T23:44:52.007-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Sono poche le situazioni che...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Sono poche le situazioni che mi imbarazzano o che mi emozionano, probabilmente è l'attività che svolgo che mi ha reso un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;pò&lt;/span&gt; ruvido. Tra queste, una mi emoziona in modo particolare. Vado al sodo. In questo periodo, sto lavorando assieme a Barbara, mia socia, al progetto Master &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Iter-Formo&lt;/span&gt;. E' un progetto nel quale abbiamo investito tempo e danaro. Con l'andar del tempo, questo progetto è diventata la nostra missione. I motivi si possono riassumere in alcuni punti: siamo sicuri della qualità del servizio, più persone hanno valutato positivamente l'iniziativa, crediamo che questa modalità operativa sia un buon trampolino di lancio per le nuove generazioni, consideriamo questo master la chiave di volta di una vera formazione. Ogni tanto infatti, per addolcire la strada in salita che dobbiamo affrontare, ci diciamo: Quella è la strada, forza! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Il progetto è decisamente innovativo e, come al solito, si paga lo scotto del "nuovo da far comprendere". Alcune volte ci chiediamo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché;&lt;/span&gt; forse, fare il nostro lavoro in modo tradizionale sarebbe meglio, ma poco dopo siamo già all'opera. Che cosa mi incoraggia e mi emoziona di tutto questo? Quando spuntano persone che sposano l'idea. Non voglio fare nomi o riferimenti, anche se sono evidenti, ma quando spunta una persona che ti aiuta, ti incoraggia e che ha &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;compreso&lt;/span&gt; cosa vuoi fare, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;beh&lt;/span&gt;, la situazione non mi lascia insensibile. Nella battaglia non ti senti più solo. Ti accorgi che altri si addentrano nella causa e lottano con te. Posso garantire che è una gran bella emozione! Grazie.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5061209704354684545?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5061209704354684545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/sono-poche-le-situazioni-che.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5061209704354684545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5061209704354684545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/sono-poche-le-situazioni-che.html' title='Sono poche le situazioni che...'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2288395876032540146</id><published>2009-01-20T06:24:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T06:33:59.086-08:00</updated><title type='text'>Date notizia ai giovani</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Sono disponibili borse di studio a totale copertura costo Master Iter-Formo, predisposte dalle aziende partner al progetto. I candidati possono inviare il proprio curriculum come esplicitato nella brochure del Master. La brochure è scaricabile dal sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.rpopus.it/"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;www.rpopus.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;  Master Iter-Formo. I curriculum devono pervenire entro 31/01/09&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2288395876032540146?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2288395876032540146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/date-notizia-ai-giovani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2288395876032540146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2288395876032540146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/date-notizia-ai-giovani.html' title='Date notizia ai giovani'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5136764125506701989</id><published>2009-01-18T02:01:00.000-08:00</published><updated>2009-01-19T08:38:15.508-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Merita di essere letto</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Merita di essere letto l'articolo scritto da Fiorenzo Senatore. Il motivo? Solo uno! Ha espresso idee che vanno oltre alla normale presentazione di un piano didattico. Personalmente ho già ringraziato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Creatività, un'energia tutta da scoprire&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In genere si sostiene che la formazione dei manager e degli imprenditori dovrebbe essere prerogativa di aule e atenei universitari, di ore passate sui libri a fare ricerche e a stendere relazioni. Ritengo che attalmente questo sia tanto importante quanto l’esperienza e la capacità di agire e prendere decisioni; quella pratica e capacità alla base della fortuna di tanti manager e industriali che di aule hanno visto poco e niente. Oggi la formazione di manager e imprenditori di successo è tornata sulla strada delle esperienze e delle scelte che pragmaticamente concretizzano le teorie e le conoscenze acquisite o sviluppate all’università delle idee.&lt;br /&gt;Sì, perché sempre più spesso il dottorato non è sinonimo di successo nel business, così come gli obiettivi non si raggiungono solo con le teorie. Anzi, troppe volte capita di trovare ottimi teorici che stilano la lista di programmi e progetti ma poi si lasciano imbrigliare dalle incertezze e dalle emozioni che frenano crescita e creatività.&lt;br /&gt;Ora però, la conoscenza e l’esperienza possono essere arrichite e alimentate in molti modi e con molta libertà. Ho qualcosa di utile da segnalare, e anche un po' speciale, con l'orgoglio di poter affermare che si trova a ridosso della Valle Olona. Qualcosa di unico nel suo genere e originale per quanto riguarda metodologie e applicazioni. Sto parlando di Roberto Pezzin, formatore e ricercatore empirico da più di 25 anni, nonchè autore di libri e titolare del marchio registrato e metodo SQR SMI.&lt;br /&gt;Insieme al proprio staff RP Opus di Busto Ariszio ha aperto un centro di battaglia formazione manageriale (Iter-Formo) tra le montagne del Vercellese, precisamente a Villa Inferiore-Rimella, dove lui e il suo qualificato e selezionato staff hanno programmato per la prossima primavera (marzo-aprile) un periodo di formazione sette giorni su sette della durata di due mesi senza interruzioni.&lt;br /&gt;Due mesi di full-immersion tra le montagne per prepararsi fisicamente e teoricamente al meglio, dove l’apprendimento risulta naturale e lo studente è attivamente coinvolto nelle attività del centro di formazione. Lo studente è portato a sviluppare la persona e il carattere interiore. Insomma, un Centro che aiuta i giovani a crearsi un progetto e sfruttare al meglio le proprie possibilità.&lt;br /&gt;Il programma prevede tutte attività da vivere unicamente e intensamente, rivolte a uomini che desiderano dare il meglio di sé nel business e dell’imprenditoria. A chi sceglie di frequentare il programma Master Iter-Formo è offerta la possibilità di acquisire il come fare per applicare le conoscenze, la chiave necessaria per aprire la porta della stanza di chi realizza ciò che conosce.&lt;br /&gt;Un vero e proprio piano di studio e sviluppo, ma dove c’è spazio anche per gli impegni sociali, per la disiplina e naturalmente per lo studio di tematiche di marketing, gestione, sviluppo, qualità, informatica, amministrazione, aspetti giuridici e sicurezza. Una vera e propria caserma per mettere a punto perfette macchine da guerra del business e dell’industria.&lt;br /&gt;Il master è destinato a neo laureati e neo diplomati a giovani e meno giovani imprenditori, che hanno o che vogliono intraprendere la strada del managment aziendale e dell’imprenditoria. Ciò che mi piace di questi duelli di affari, vendite e contratti è che non fanno male a nessuno; anzi, aiutano a crescere e alimentano idee, cosa rara in questi tempi di paure e conflitti reali. Ammirare e promuovere la formazione a mio parere serve a far crescere le aziende e i nostri imprenditori che restano sempre la risorsa creativa più importante di una società.&lt;br /&gt;Quindi, al Sig.Pezzin, al suo staff e agli studenti, il mio personale in bocca al lupoe buon lavoro. Anche la Valle Olona ha bisogno di voi. Fiorenzo Senatore&lt;br /&gt;A R T I C O L O T R A T T O D A B L O G O L O N A&lt;br /&gt;H T T P : / / W W W . V A L L E O L O N A . C O M / C O N T A T T I / B L O G / I N D E X . H T MV E N E R D Ì 1 6 G E N N A I O 2 0 0 9&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5136764125506701989?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5136764125506701989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/merita-di-essere-letto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5136764125506701989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5136764125506701989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/merita-di-essere-letto.html' title='Merita di essere letto'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-2958171022182878513</id><published>2009-01-15T12:43:00.000-08:00</published><updated>2009-01-16T01:26:51.186-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Bel fine pomeriggio!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Aperitivo, shopping, sauna con massaggio, vincita inaspettata, no, niente di tutto questo. Nel fine pomeriggio del giorno 15, ho presentato il programma formativo del master Iter-Formo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Tutto qui? Si! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Per me è stato interessante ed emozionante descrivere cosa fa un giovane nel master Iter-Formo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Più raccontavo più mi rendevo conto che avevo tralasciato qualcosa. Le persone, tra queste anche alcuni docenti del master, ascoltavano e pensavano. E' stata questa attenzione che mi ha entusiasmato. Carica morale utile e tonica quando presenti un progetto innovativo. Chi era li, ha compreso e condiviso. Abbiamo lavorato tanto sul progetto, abbiamo speso tempo, risorse e ci siamo fulminati anche un pò il cervello. L'appoggio dei partecipanti ci ha fatto vedere un pò di luce e ci siamo sentiti meno soli. Meno soli nel combattere una guerra ai pregiudizi, alle abitudini e agli stereotipi che nella formazione, purtroppo, ci sono ancora. Per questo motivo, vogliamo ringraziare i partecipanti per averci dato una boccata di ossigeno. SI! Master Iter-Formo! &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-2958171022182878513?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/2958171022182878513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/bel-fine-pomeriggio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2958171022182878513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/2958171022182878513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/bel-fine-pomeriggio.html' title='Bel fine pomeriggio!'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4172687903479252070</id><published>2009-01-13T12:29:00.000-08:00</published><updated>2009-01-14T03:54:15.696-08:00</updated><title type='text'>Il lavoro non è tutto ma...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Il lavoro è cosa buona per chi lo pratica e cosa cattiva per chi lo subisce.&lt;br /&gt;Quanto tempo della tua vita la dedichi al lavoro?&lt;br /&gt;Che cosa desideri, vita buona o vita cattiva?&lt;br /&gt;Adesso pensa se pratichi o subisci il tuo lavoro.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4172687903479252070?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4172687903479252070/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/il-lavoro-non-tutto-ma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4172687903479252070'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4172687903479252070'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/il-lavoro-non-tutto-ma.html' title='Il lavoro non è tutto ma...'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5971924942325834402</id><published>2009-01-11T00:14:00.000-08:00</published><updated>2009-01-12T23:28:50.824-08:00</updated><title type='text'>"Sembrano, ma non contano!"</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Questa affermazione mi è stata riportata da un giovane che sta iniziando l'attività lavorativa nelle vendite. Il suo lavoro consiste nel relazionarsi con responsabili di aziende per presentare e promuovere prodotti che ha a catalogo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro giovane, non ancora inquinato dalle abitudini e dagli stereotipi, racconta così: "Quando studiavo, pensavo che il termine "responsabile" fosse affidato a persone capaci e con potere decisionale. Li vedevo nelle aziende durante lo stage, e li vedevo in università quando venivano invitati per parlare del loro lavoro. Il modo di fare era sicuro e dal loro linguaggio trapelava il peso che avevano nelle organizzazioni. Mi ero fatto un'idea e pensavo se anche io, con il tempo, sarei diventato un personaggio così. La percezione che avevo era quella di essere di fronte a persone che cavalcavano l'azienda. Oggi, dopo vari incontri, mi sono reso conto che molti, invece di cavalcare l'azienda, sono li come scudieri. Perché fanno così? Perché si danno tono ma quando &lt;span style="color:#ffff00;"&gt;è il momento di decidere&lt;/span&gt; sul serio si defilano? Ascoltandoli, sembrano tutti manager importanti ma dietro, hanno sempre qualcuno al quale devono chiedere. Perché non dicono apertamente che hanno dei limiti senza menarsela con altre scuse?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho dato questa risposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'uomo tende a vendere il suo essere immaginario. Si mostra per vendersi. L'individuo vuole che gli altri lo vedano come lui vorrebbe farsi considerare. Oppure hanno una falsa percezione di se stessi, pensano di essere in un modo, ma in realtà non sono. Linguaggio e comportamento sono un po' mascherati. Normalmente "parlano dei fatti più che farli". Devi abituarti ad avere a che fare con persone di questo tipo, gli adulti, a volte, sono un po' bugiardi. Molte saranno le domande che ti farai sulla persona, il tuo lavoro facilita questa ispezione. Un'altra domanda potrebbe essere "Cosa è la coerenza?" La coerenza è un termine strano, usato ma...Stai lontano oppure impara a gestire questi elementi, fanno perdere tempo. Non devi giudicarli male, li devi capire, non sono cattivi, hanno solo un po' di problemi con se stessi."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi permetto una raccomandazione dedicata a tutti, me compreso : "Siamo come mamma ci ha fatto, si fa meno fatica e si trasmette solo positività. Lavoriamo dentro di noi non solo fuori. Indossare una maschera è semplice come è semplice essere smascherarti da un giovane che inizia la propria carriera. Se ci muoviamo per esser considerati come a noi piacerebbe, probabilmente, in cuor nostro, sappiamo di non essere un prodotto di qualità".&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5971924942325834402?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5971924942325834402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/sembrano-ma-non-contano.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5971924942325834402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5971924942325834402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/sembrano-ma-non-contano.html' title='&quot;Sembrano, ma non contano!&quot;'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4082901551110807369</id><published>2009-01-09T07:24:00.000-08:00</published><updated>2009-01-09T07:25:20.711-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Come posso richiedere un aumento di stipendio?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Come posso richiedere un aumento di stipendio? E' una domanda che ogni tanto mi rivolgono. Non so se ci possa essere una tecnica particolare. In sintesi, la mia risposta è questa.Chiedere senza dare un sostegno e una motivazione alla richiesta è una faccenda facile, destinata a persone che del proprio lavoro e delle proprie capacità personali, hanno poco da raccontare. Chiedere è comunque buona cosa, se ... Atteggiamento: quando si comunica qualcosa, il modo di comunicare e il tipo di comportamento da adottare sono molto importanti. Calma, presentarsi rilassati. Sei rilassato, quindi calmo, se hai un piano che hai preparato preventivamente. Attenzione: a volte usiamo linguaggio e atteggiamenti clonati, stessi modi di dire e fare. La cosa peggiore è che diamo vanto al nostro modo di fare pensando sia unico, senza accorgerci però, che come noi ce ne sono altri 123.456... Ogni incontro deve essere preparato. Cosa preparare? Dati e motivi per i quali la tua azienda dovrebbe riconoscerti qualcosa in più. Mettiti nei panni di chi deve decidere di darti l'aumento. Cosa vede in te di diverso da un altro? Che valore aggiunto hai, che fa la differenza? Chiunque può svolgere il tuo lavoro, ma le tue qualità creano valore alla mansione? Perchè dovrebbero darti più soldi? Il tuo esame di coscienza deve essere obiettivo. Sei un personaggio che anche il mese di agosto è affetto da influenze invernali??? Il venerdì e il lunedì improvvisi malori che ti bloccano a riposo? Generi con facilità attività non conformi? Raccogli i dati che ti permettono di evidenziare il valore aggiunto che hai nella tua prestazione di lavoro. Le aziende hanno occhi e orecchie in ogni parte di essa. Se riesci a far riconoscere il tuo valore con dati oggettivi beh, sei sulla buona strada.Anche il tuo interlocutore ha un peso sulla decisione. Non tutti i capi sono uguali, alcuni sanno riconoscere, altri no. Pensa ad almeno 4 motivi per i quali vuoi un aumento. Sono motivi che contribuiscono all'andamento della tua azienda? Come sei messo con gli errori? (costi aggiuntivi per il ripristino). Non so in quale area tu operi, ma il fatto di avere un collaboratore che fa risparmiare o meglio, guadagnare, è certamente un collaboratore da non perdere. Lavori bene con i tuoi colleghi e/o collaboratori? Ogni voce di richiesta che porti deve essere corredata da fatti e dati. Non discutere modello bar dove tutti dichiarano di lavorare. Le parole sono utili ma non indispensabili come dati e fatti. Buona richiesta.Una storiella: al bar tutti dicono di lavorare e farsi un mazzo tanto. Gli stessi aggiungono, a volte, "io lavoro, non come quelli che non fanno niente" Domanda: al bar hai mai sentito questa battuta? "io non faccio niente, non come quelli che lavorano" ...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4082901551110807369?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4082901551110807369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/come-posso-richiedere-un-aumento-di_09.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4082901551110807369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4082901551110807369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/come-posso-richiedere-un-aumento-di_09.html' title='Come posso richiedere un aumento di stipendio?'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-8851971166658043289</id><published>2009-01-08T23:40:00.001-08:00</published><updated>2009-01-08T23:40:46.487-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Quando pensi: “vorrei!” hai già perso! Quando pensi: “come posso volere?”, sei già sulla buona strada.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-8851971166658043289?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/8851971166658043289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/quando-pensi-vorrei-hai-gi-perso-quando.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8851971166658043289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/8851971166658043289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/quando-pensi-vorrei-hai-gi-perso-quando.html' title=''/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5974498371146846162</id><published>2009-01-06T00:08:00.000-08:00</published><updated>2009-01-07T05:10:16.123-08:00</updated><title type='text'>Sono aperte le opinioni, con entusiasmo s' intende.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Inizia un nuovo anno.&lt;br /&gt;Se pensiamo, è solo uno schema, il calendario, un orologio del tempo. E' sicuramente utile per la pianificazione delle faccende materiali ma non per la nostra testa. L'atteggiamento mentale non deve essere guidato dal calendario, dell'orologio del tempo. L'energia della nostra mente non può essere condizionata, frenata o &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;accelerata&lt;/span&gt; dal tempo, da un orologio, da un calendario. "Ci saranno tempi migliori" Il prossimo anno sarà diverso" intanto, siamo fermi, nell'attesa. E' questo attendere che il calendario scorra che ci impedisce di agire. E' il calendario che ci batte il tempo e non noi che decidiamo di gestire il calendario. Incontrando le persone e discorrendo con loro, ho notato, a volte, il rammarico del tempo passato. "Se avessi fatto..." " Se avessi sfruttato meglio quell'occasione..." "Se in quel periodo non avessi avuto..." Non si capisce se questo atteggiamento mentale sia una scusa ai propri fallimenti (il problema del mio insuccesso è colpa di altro) o si è atteso con buoni propositi ma senza agire. Proviamo a pensare che domani è un giorno nuovo, tutto da costruire, tutto da preparare per il giorno &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;successivo&lt;/span&gt;. Quello che oggi accade è il risultato delle azioni che l'hanno preceduto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;quindi&lt;/span&gt;, oggi, preparo il mio nuovo giorno.&lt;br /&gt;Non possiamo essere entusiasti il venerdì e depressi il lunedì. L'entusiasmo o peggio, i momenti demotivanti, non possono essere gestiti dal calendario, da una data. Il nostro atteggiamento mentale non conosce stagioni, periodi date. Il nostro atteggiamento mentale è libero, entusiasta e ci chiede, in qualsiasi momento, di andare verso..., non di attendere. Se qualcosa non gira per il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;verso&lt;/span&gt; giusto è normale. Non tutte le ciambelle escono con il buco, l'importante è fare le ciambelle. Paura di agire per sbagliare? Normale anche questo! Chi fa sbaglia, chi non fa è un errore unico! Meditare e agire con forza! Questo è l'imperativo! Ogni giorno è l'inizio di una nuova storia supportata dalle azioni del giorno prima. Forza, non siamo invincibili ma possiamo governare meglio la nostra vita! Pez&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5974498371146846162?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5974498371146846162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/sono-aperte-le-opinioni-con-etusiasmo.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5974498371146846162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5974498371146846162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/sono-aperte-le-opinioni-con-etusiasmo.html' title='Sono aperte le opinioni, con entusiasmo s&apos; intende.'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-1161500353276517865</id><published>2009-01-02T08:34:00.000-08:00</published><updated>2009-01-02T08:41:38.859-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Indurre al pensiero di R. Pezzin'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SV5DjSA7yzI/AAAAAAAAADs/bHMN3nQaoHU/s1600-h/P1010071.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286737285989780274" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SV5DjSA7yzI/AAAAAAAAADs/bHMN3nQaoHU/s320/P1010071.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Buon anno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Un anno tutto in salita con tante tappe vittoriose!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-1161500353276517865?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/1161500353276517865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/buon-anno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1161500353276517865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/1161500353276517865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/buon-anno.html' title=''/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SV5DjSA7yzI/AAAAAAAAADs/bHMN3nQaoHU/s72-c/P1010071.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-5870565638637316109</id><published>2009-01-02T08:24:00.001-08:00</published><updated>2009-01-02T08:24:15.336-08:00</updated><title type='text'>Rimella sotto la neve</title><content type='html'>&lt;div&gt;il mio 2 gennaio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://widgets.clearspring.com/o/46928cc51133af17/495e3fa635869468/46928cc5552b8140/a454e01b/widget.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-5870565638637316109?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/5870565638637316109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/rimella-sotto-la-neve.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5870565638637316109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/5870565638637316109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2009/01/rimella-sotto-la-neve.html' title='Rimella sotto la neve'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-4201364489588390146</id><published>2008-12-17T05:24:00.000-08:00</published><updated>2008-12-17T23:41:27.946-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='News'/><title type='text'>Auguri</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;clicca qui per gli auguri miei e del mio staff! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://animoto.com/play/Yhq8iimEk85olbNxLZGcLw/greetings/holidays2008"&gt;http://animoto.com/play/Yhq8iimEk85olbNxLZGcLw/greetings/holidays2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-4201364489588390146?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/4201364489588390146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2008/12/auguri.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4201364489588390146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/4201364489588390146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2008/12/auguri.html' title='Auguri'/><author><name>Il blog di Roberto Pezzin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10756110070239778050</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_cSHhk7LCV7Q/SQWy9Jl9g8I/AAAAAAAAACg/Psa4fCMjwbc/S220/Rimella+2008_0175.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6216683357862083423.post-754429704449026671</id><published>2008-12-15T21:08:00.000-08:00</published><updated>2008-12-15T23:32:03.577-08:00</updated><title type='text'>Abbassare la guardia, staccare la spina? Si fa sempre in tempo! Perdere un'opportunità è un attimo.</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;Gli obiettivi? Pochi ma decisivi! L’importante per poterli raggiungere? Essere convinti e non perdersi in altre attività non attinenti! Al mattino, appena sveglio, mentalmente saluta i tuoi obiettivi e inizia a sfidarli!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6216683357862083423-754429704449026671?l=iter-formo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://iter-formo.blogspot.com/feeds/754429704449026671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2008/12/abbassare-la-guardia-staccare-la-spina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/754429704449026671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6216683357862083423/posts/default/754429704449026671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://iter-formo.blogspot.com/2008/12/abbassare-la-guardia-staccare-la-spina.html' title='Abbassare la guardia, staccare la spina? Si fa sempre in tempo! 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